Volere il ventodi Federico Guidoni

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Descrizione

Due pensatori separati da più di un secolo – Nietzsche e Taleb – descrivono la stessa realtà con linguaggi diversi: la modernità, paradossalmente, ha costruito sistemi fragili proprio nel tentativo di eliminare ogni rischio. Abbiamo protetto le strutture dal contatto con ciò che potrebbe distruggerle. E questa protezione è diventata la vera minaccia. In questo libro Federico Guidoni mostra come l’antifragilità di Taleb e la volontà di potenza di Nietzsche non siano filosofie per eroi solitari, ma indicazioni concrete per abitare il caos invece di subirlo. Non si tratta di imparare a sopravvivere, si tratta di trasformare la difficoltà in conoscenza, e riconoscere che il vento che spegne la candela e alimenta il fuoco non è nemico ma il rivelatore di ciò che siamo davvero. Dall’inaspettata convergenza dei due pensieri emerge una postura nuova: quella di chi ha sviluppato la capacità di stare nel caos abbastanza a lungo da ricevere ciò che esso ha da insegnare. Una filosofia che cambia il modo di stare nel mondo, nelle organizzazioni, nelle relazioni. Che vale per l’individuo, per il team, per le istituzioni. Una filosofia che non promette protezione ma formazione. Perché il fuoco non teme il vento. Lo desidera. E volere il vento significa, finalmente, vivere.

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Due pensatori separati da più di un secolo – Nietzsche e Taleb – descrivono la stessa realtà con linguaggi diversi: la modernità, paradossalmente, ha costruito sistemi fragili proprio nel tentativo di eliminare ogni rischio. Abbiamo protetto le strutture dal contatto con ciò che potrebbe distruggerle. E questa protezione è diventata la vera minaccia. In questo libro Federico Guidoni mostra come l’antifragilità di Taleb e la volontà di potenza di Nietzsche non siano filosofie per eroi solitari, ma indicazioni concrete per abitare il caos invece di subirlo. Non si tratta di imparare a sopravvivere, si tratta di trasformare la difficoltà in conoscenza, e riconoscere che il vento che spegne la candela e alimenta il fuoco non è nemico ma il rivelatore di ciò che siamo davvero. Dall’inaspettata convergenza dei due pensieri emerge una postura nuova: quella di chi ha sviluppato la capacità di stare nel caos abbastanza a lungo da ricevere ciò che esso ha da insegnare. Una filosofia che cambia il modo di stare nel mondo, nelle organizzazioni, nelle relazioni. Che vale per l’individuo, per il team, per le istituzioni. Una filosofia che non promette protezione ma formazione. Perché il fuoco non teme il vento. Lo desidera. E volere il vento significa, finalmente, vivere.

Informazioni aggiuntive

Autore: Federico Guidoni EAN/ISB: 9791222931548
Editore: Egea Protezione: acs4 |
Formati disponibili: epub Pagine versione cartacea:
Lingua: ita Estratto: Leggi

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