Passione per l’umano, passione per la libertàdi Andrea Gianni

9,99
EBOOK
    Watermark o none:
  • Kobo

  • iOS

  • Android

  • PC e laptop

  • Kindle*

Il formato MOBI non è più disponibile per Kindle - Leggi le nostre guide per maggiori informazioni

Tracce di politica nel pensiero di Luigi Giussani

COD: EDGT417663 Categorie: , ,

Descrizione

Luigi Giussani, geniale innovatore nel comunicare a che cosa serve Cristo, parla di politica molto spesso, persino durante gli esercizi spirituali, ma non perché miri ad una società fondata su Dio e Cesare, come alcuni si ostinano ancor oggi a sostenere per pura miopia, ma perché Cristo serve a tutti e a tutto. Perciò egli identifica l’avvenimento cristiano in un moto di amore, anzi di passione per la persona così come è, cristiana o no, con i sentimenti che ha di sé stessa e con le sue «esigenze ultime» (papa Francesco). Il manifesto del suo originale pensiero, il senso religioso, recide alla radice il dualismo moralistico tra l’avventura umana – come è quella cristiana, diceva Silone – e la politica; un dualismo fornito sul piatto d’argento anche da cristiani, ai fautori di un separatismo e di una laicità che, dichiarando di volere tenere distinti ciò che è di Dio da ciò che è di Cesare, finisce solo (ma qualcuno ci punta) per relegare la più umana delle esigenze fondamentali, quella del significato di tutto, nella nuova riserva indiana della modernità.

Questo libro propone l’opzione di Giussani che la politica ha a che fare con l’io; il quale non può essere sé stesso se non riesce a contribuire al bene dell’altro senza moralismi e senza parzialità, e ancor più se il desiderio del compimento di sé non sta altrettanto a cuore del desiderio di risolvere il bisogno materiale, cioè di avere e fare una politica buona. Il suo paradossale realismo sfida direttamente la falsificazione conflittuale della politica, con la legge fissata da Hans Urs von Baltasar che detta: «solo l’amore è credibile».

Andrea Gianni (1944), giurista, è stato ricercatore universitario, segretario di redazione della rivista Communio, direttore di collana per Jaca Book, fondatore e presidente dell’Associazione Sant’Anselmo con la quale ha curato per anni lo stand della Conferenza Episcopale Italiana al Salone del libro di Torino, oltre a eventi librari, culturali e artistici in diverse città italiane. Giornalista pubblicista, già collaboratore di Avvenire, ha scritto su L’Osservatore Romano; è autore di un libro sull’insegnamento della religione nella scuola e di uno su Stato e Chiesa in Croazia.

Informazioni aggiuntive

Format

Recensioni

Non ci sono ancora recensioni.

Solamente clienti che hanno effettuato l'accesso ed hanno acquistato questo prodotto possono lasciare una recensione.

Descrizione

Luigi Giussani, geniale innovatore nel comunicare a che cosa serve Cristo, parla di politica molto spesso, persino durante gli esercizi spirituali, ma non perché miri ad una società fondata su Dio e Cesare, come alcuni si ostinano ancor oggi a sostenere per pura miopia, ma perché Cristo serve a tutti e a tutto. Perciò egli identifica l’avvenimento cristiano in un moto di amore, anzi di passione per la persona così come è, cristiana o no, con i sentimenti che ha di sé stessa e con le sue «esigenze ultime» (papa Francesco). Il manifesto del suo originale pensiero, il senso religioso, recide alla radice il dualismo moralistico tra l’avventura umana – come è quella cristiana, diceva Silone – e la politica; un dualismo fornito sul piatto d’argento anche da cristiani, ai fautori di un separatismo e di una laicità che, dichiarando di volere tenere distinti ciò che è di Dio da ciò che è di Cesare, finisce solo (ma qualcuno ci punta) per relegare la più umana delle esigenze fondamentali, quella del significato di tutto, nella nuova riserva indiana della modernità. Questo libro propone l’opzione di Giussani che la politica ha a che fare con l’io; il quale non può essere sé stesso se non riesce a contribuire al bene dell’altro senza moralismi e senza parzialità, e ancor più se il desiderio del compimento di sé non sta altrettanto a cuore del desiderio di risolvere il bisogno materiale, cioè di avere e fare una politica buona. Il suo paradossale realismo sfida direttamente la falsificazione conflittuale della politica, con la legge fissata da Hans Urs von Baltasar che detta: «solo l’amore è credibile». Andrea Gianni (1944), giurista, è stato ricercatore universitario, segretario di redazione della rivista Communio, direttore di collana per Jaca Book, fondatore e presidente dell’Associazione Sant’Anselmo con la quale ha curato per anni lo stand della Conferenza Episcopale Italiana al Salone del libro di Torino, oltre a eventi librari, culturali e artistici in diverse città italiane. Giornalista pubblicista, già collaboratore di Avvenire, ha scritto su L’Osservatore Romano; è autore di un libro sull’insegnamento della religione nella scuola e di uno su Stato e Chiesa in Croazia.

Informazioni aggiuntive

Autore: Andrea Gianni EAN/ISB:
Editore: Edizioni Cantagalli Protezione: watermark |
Formati disponibili: epub Pagine versione cartacea:
Lingua: it Estratto: Leggi

Ti consigliamo di leggere le guide per gli ebook acquistati su Winleoo per avere maggiori informazioni su come consultare gli ebook dopo l'acquisto.

Hai ancora dei dubbi? Dai un'occhiata alle nostre FAQ.

Dopo il checkout, riceverai un link tramite email per poter effettuare il download.

In caso di richiesta di rimborso, è possibile effettuarla tramite l'apposito modulo.

Recensioni

Non ci sono ancora recensioni.

Solamente clienti che hanno effettuato l'accesso ed hanno acquistato questo prodotto possono lasciare una recensione.