Manifesto per l’abolizione del carcere

NOVITÀ
€9,99
EBOOK
    ACS4:
  • Kobo

  • iOS

  • Android

  • PC e laptop

  • Kindle

Con app gratuita Adobe Digital Editions - Leggi le nostre guide per maggiori informazioni

Descrizione

Beniamino Zuncheddu è entrato in carcere con trentadue denti. Quando ne è uscito, dopo trentadue anni di reclusione per un delitto che non aveva commesso, gliene rimaneva soltanto uno. Nessuna sentenza, neppure una sentenza ingiusta come quella che è toccata a Zuncheddu, prevede effetti collaterali tanto degradanti. Che cosa accade infatti a chi entra in carcere, oltre alla privazione della libertà? Le notizie di cronaca restituiscono un quadro sempre più cupo della situazione carceraria in Italia: violenze, sovraffollamento, condizioni igienico-sanitarie disumane e un numero sempre più allarmante di atti di autolesionismo e suicidi, che affliggono ormai anche gli istituti minorili. A documentare questo collasso intervengono dati inequivocabili: tutte le indagini, i rapporti e le testimonianze certificano che le condizioni delle persone detenute sono in continuo peggioramento, chiamandoci a riflettere su scelte politiche orientate solo ed esclusivamente a punire, invece che a prevenire e a «rieducare» (come vuole l’articolo 27 della Costituzione). In questo Manifesto per l’abolizione del carcere Luigi Manconi – insieme a Stefano Anastasia, Valentina Calderone e Federica Resta – non si limita a denunciare lo status quo, ma indica una prospettiva radicalmente diversa. Nel 1978 l’Italia abolì i manicomi, un’istituzione che sembrava insostituibile e imprescindibile. Il carcere non è il manicomio, e abolirlo è un’impresa ancora più ardua, ma «difficile» non significa «impensabile»: rafforzare ed estendere tutte le forme di pena alternativa, fino a liberarsi dalla necessità stessa di recludere, sarà il primo passo per rendere il cambiamento possibile.

Informazioni aggiuntive

Formato

Recensioni

Non ci sono ancora recensioni.

Solamente clienti che hanno effettuato l'accesso ed hanno acquistato questo prodotto possono lasciare una recensione.

Descrizione

Beniamino Zuncheddu è entrato in carcere con trentadue denti. Quando ne è uscito, dopo trentadue anni di reclusione per un delitto che non aveva commesso, gliene rimaneva soltanto uno. Nessuna sentenza, neppure una sentenza ingiusta come quella che è toccata a Zuncheddu, prevede effetti collaterali tanto degradanti. Che cosa accade infatti a chi entra in carcere, oltre alla privazione della libertà? Le notizie di cronaca restituiscono un quadro sempre più cupo della situazione carceraria in Italia: violenze, sovraffollamento, condizioni igienico-sanitarie disumane e un numero sempre più allarmante di atti di autolesionismo e suicidi, che affliggono ormai anche gli istituti minorili. A documentare questo collasso intervengono dati inequivocabili: tutte le indagini, i rapporti e le testimonianze certificano che le condizioni delle persone detenute sono in continuo peggioramento, chiamandoci a riflettere su scelte politiche orientate solo ed esclusivamente a punire, invece che a prevenire e a «rieducare» (come vuole l’articolo 27 della Costituzione). In questo Manifesto per l’abolizione del carcere Luigi Manconi – insieme a Stefano Anastasia, Valentina Calderone e Federica Resta – non si limita a denunciare lo status quo, ma indica una prospettiva radicalmente diversa. Nel 1978 l’Italia abolì i manicomi, un’istituzione che sembrava insostituibile e imprescindibile. Il carcere non è il manicomio, e abolirlo è un’impresa ancora più ardua, ma «difficile» non significa «impensabile»: rafforzare ed estendere tutte le forme di pena alternativa, fino a liberarsi dalla necessità stessa di recludere, sarà il primo passo per rendere il cambiamento possibile.

Informazioni aggiuntive

Autore: EAN/ISB: 9788811019305
Editore: Garzanti Protezione: acs4 |
Formati disponibili: epub Pagine versione cartacea: 176
Lingua: ita Estratto:

Ti consigliamo di leggere le guide per gli ebook acquistati su Winleoo per avere maggiori informazioni su come consultare gli ebook dopo l'acquisto.

Hai ancora dei dubbi? Dai un'occhiata alle nostre FAQ.

Dopo il checkout, riceverai un link tramite email per poter effettuare il download.

In caso di richiesta di rimborso, è possibile effettuarla tramite l'apposito modulo.

Resi e diritto di recesso
Gli ebook sono contenuti digitali senza supporto materiale: hai 14 giorni dalla conclusione dell’ordine per ripensarci, ma richiedendo la fornitura immediata al momento dell’acquisto (come indicato nel checkout) il diritto di recesso viene meno una volta iniziata la fornitura. Trovi tutte le informazioni e il modulo nella pagina dedicata al recesso.

Recensioni

Non ci sono ancora recensioni.

Solamente clienti che hanno effettuato l'accesso ed hanno acquistato questo prodotto possono lasciare una recensione.