L’ultima sogliadi Anna Marina Storoni Piazza

€21,99
EBOOK
    Watermark o none:
  • Kobo

  • iOS

  • Android

  • PC e laptop

  • Kindle*

Il formato MOBI non è più disponibile per Kindle - Leggi le nostre guide per maggiori informazioni

Origine del concetto di “aldilà” nella Grecia arcaica

COD: EDGT416283 Categorie: , , ,

Descrizione

La visione della morte come fine inappellabile, propria dell’epica, era complementare alla concezione di uomo di Omero e di Esiodo e si mantenne a lungo inalterata nel vissuto del greco arcaico. Nell’arco di circa tre secoli (VI-IV a.C.) questa certezza venne meno e ciò a causa dell’accresciuta valorizzazione dell’essere umano dovuta a fattori eterogenei: l’aumentata mobilità via mare e via terra, l’alfabeto fonetico, le innovazioni politiche, la sensibilità introspettiva della lirica, la riflessione delle Scuole sapienziali (i cosiddetti “presocratici”), i contatti con le culture limitrofe e il ravvivarsi degli antichi culti misterici. Questi diversi stimoli culturali favorirono una più profonda visione antropologica e, conseguentemente, una concezione della morte vista non più come fine, ma come passaggio di soglia.

Informazioni aggiuntive

Formato

Recensioni

Non ci sono ancora recensioni.

Solamente clienti che hanno effettuato l'accesso ed hanno acquistato questo prodotto possono lasciare una recensione.

Descrizione

La visione della morte come fine inappellabile, propria dell’epica, era complementare alla concezione di uomo di Omero e di Esiodo e si mantenne a lungo inalterata nel vissuto del greco arcaico. Nell’arco di circa tre secoli (VI-IV a.C.) questa certezza venne meno e ciò a causa dell’accresciuta valorizzazione dell’essere umano dovuta a fattori eterogenei: l’aumentata mobilità via mare e via terra, l’alfabeto fonetico, le innovazioni politiche, la sensibilità introspettiva della lirica, la riflessione delle Scuole sapienziali (i cosiddetti “presocratici”), i contatti con le culture limitrofe e il ravvivarsi degli antichi culti misterici. Questi diversi stimoli culturali favorirono una più profonda visione antropologica e, conseguentemente, una concezione della morte vista non più come fine, ma come passaggio di soglia.

Informazioni aggiuntive

Autore: Anna Marina Storoni Piazza EAN/ISB:
Editore: Mimesis Edizioni Protezione: watermark |
Formati disponibili: epub Pagine versione cartacea:
Lingua: it Estratto: Leggi

Ti consigliamo di leggere le guide per gli ebook acquistati su Winleoo per avere maggiori informazioni su come consultare gli ebook dopo l'acquisto.

Hai ancora dei dubbi? Dai un'occhiata alle nostre FAQ.

Dopo il checkout, riceverai un link tramite email per poter effettuare il download.

In caso di richiesta di rimborso, è possibile effettuarla tramite l'apposito modulo.

Resi e diritto di recesso
Gli ebook sono contenuti digitali senza supporto materiale: hai 14 giorni dalla conclusione dell’ordine per ripensarci, ma richiedendo la fornitura immediata al momento dell’acquisto (come indicato nel checkout) il diritto di recesso viene meno una volta iniziata la fornitura. Trovi tutte le informazioni e il modulo nella pagina dedicata al recesso.

Informazioni sull'autore

Anna Marina Storoni Piazza
Anna Marina Storoni Piazza, già docente di Filosofia e Storia nelle scuole superiori e poi collaboratrice alla cattedra di Filosofia del linguaggio dell’Università di Roma Tor Vergata. Si è sempre interessata alla filosofia greca, cercando di individuarne non soltanto il contenuto teoretico, ma anche l’ambientazione culturale e storica. Ha pubblicato, fra l’altro: Padri e figli nella Grecia antica (1991); Ascoltando Omero (1999); Il tempo è un fanciullo che gioca (2008).

Recensioni

Non ci sono ancora recensioni.

Solamente clienti che hanno effettuato l'accesso ed hanno acquistato questo prodotto possono lasciare una recensione.