Storica (2009) Vol. 43-44-45

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Descrizione

Indice
Storica, quindici anni
Presentazione (p. 9-10)
Sandro Carocci, Mobilità sociale e medioevo (p. 11-55)
1. Presa d’atto. 2. Ragioni di disinteresse. 3. Mobilità inglese. 4. David Herlihy: un medioevo tutto in discesa. 5. Complicare il quadro: fattori di gerarchizzazione e canali di mobilità. 6. Altre categorie, nuove attenzioni. 7. Valori, beni e simboli.
Francesco Benigno, Simboli della politica: lo strano caso del berretto della libertà (p. 57-81)
1. La tradizione classicista. 2. Berretto della libertà e rivoluzione. 3. La comparsa del berretto frigio. 4. La lotta per il berretto rosso. 5. Conclusioni.
Giorgia Alessi, Mercato e identità europea: il pluralismo etico di Paolo Prodi (p. 83-95)
Biagio Salvemini, Etiche e pratiche mercantili nel «codice genetico dell’uomo occidentale»: un commento a Settimo non rubare di Paolo Prodi (p. 97-124)
E. Igor Mineo, La repubblica come categoria storica (p. 125-167)
1. Context is king. 2. Governo e comunità. 3. La repubblica della tradizione e la repubblica del futuro.
Marcello Verga, «Nous ne sommes pas l’Italie, grâce à Dieu». Note sull’idea di decadenza nel discorso nazionale italiano (p. 169-207)
1. Un concetto confuso, ma centrale, nel discorso nazionale italiano. 2. «Dissero la parola, che l’Italia era decaduta». 3. «Gl’italiani stessi cominciarono a sentirsi decaduti» (e determinati a risorgere). 4. Decadenza italiana e la naturale «rivoluzione» delle lettere e delle società. 5. Tiraboschi, la decadenza italiana e la Spagna (e Galileo). 6. «Le vere cause della decadenza». Dalla nazione «letteraria» alla nazione del Risorgimento. 7. Fine della libertà italiana, decadenza, Risorgimento. 8. Antispagnolismo e decadenza italiana: tra politica e storia nell’Italia unita. 9. Il nostro ritorno al Seicento.
Marco Meriggi, Costituzioni antiche e narrazioni orientalistiche. Dal Sette all’Ottocento (p. 209-255)
1. Il tramonto dei moghul e il nuovo impero inglese. 2. Hastings secondo Burke: un dispotismo occidentale. 3. Alla ricerca della costituzione indiana. 4. Costituzionalismo islamico e costituzionalismo indu. 5. Uccelli rapaci, tigri, ourang-outang: il bestiario occidentale di Edmund Burke. 6. Contro la costituzione antica: dall’India alla Francia. 7. Il disincantamento dell’Asia. 8. Hegel e la scala del tempo. 9. Nell’Impero di Napoleone: un orientalismo per l’Europa? 10. Civilization as an ideology. 11. Stato moderno come stato coloniale.
Niccolò Pianciola, Gruppi senza etnicità: alla ricerca delle nazioni in Asia centrale (1917-24) (p. 257-311)
1. La questione. 2. L’Asia centrale dalla conquista zarista alla «delimitazione nazionale» (1865-1924). 3. La storiografia. 4. Discorsi politici legittimi e categorie di gruppo. 5. Gli inviati del centro e i progetti «turchisti». 6. I gruppirovki: le dispute tra gruppi di comunisti centroasiatici. 7. Trieste sul Syr Darya: «nazioni dominanti», «nazionalità subalterne» e le dispute per il controllo dei centri urbani. 8. Il sapere etnografico tra sviluppo economico e «nuova colonizzazione». 9. Conclusione.
Giulia Albanese, Comparare i fascismi. Una riflessione storiografica (p. 313-343)
1. Cosa comparare quando si parla di fascismo. 2. Esperienze nazionali a confronto. 3. Esportare il fascismo? 4. Conclusioni.
Andrea Graziosi, I perché del collasso dell’Urss (p. 345-369)
1. La sfida estera. 2. Il ruolo dell’élite e dell’ideologia. 3. Il degrado demografico e socio-economico. 4. Il fattore nazionale nel collasso del sistema. 5. Conclusioni.
Serena Ferente, Storici ed emozioni (p. 371-392)
1. Psicologi e antropologi. 2. Gli anni trenta e la storiografia. 3. Una nuova storia delle emozioni. 4. Storia, emozioni, discorsi, mente.
Giulia Calvi, Storiografie sperimentali. Genere e world history (p. 393-432)
1. Definizioni. 2. Produzione di saperi. 3. Convergenze, uniformità, parallelismi. 4. Critiche femministe alla world history. 5. Il genere nella world history. 6. Un caso: il sati nell’India di ieri e di oggi.
Contrappunti
L’Europa dei barbari, Barbero legge Modzelewski [Karol Modzelewski, L’Europa dei barbari. Le culture tribali di fronte alla cultura romano-cristiana, Bollati Boringhieri, Torino 2008] (p. 433-448).
Firenze senza Rinascimento, De Vincentiis legge Najemy [John M. Najemy, A History of Florence, 1200-1575, Blackwell, Malden MA, Oxford, Victoria 2006] (p. 449-458).
Inquisitori: visti da lontano, visti da vicino, Lavenia legge Black [Christopher F. Black, The Italian Inquisition, Yale U.P., New Haven and London 2009] (p. 459-469).
Giustizia nella Repubblica, Bellabarba legge Porret [Michel Porret, Sul luogo del delitto. Pratica penale, inchiesta e perizia giudiziaria a Ginevra nei secoli XVIII-XIX, Edizioni Casagrande, Bellinzona (CH) 2007] (p. 471-478).
Globalizzazione e mondo moderno, Lupo legge Bayly [Cristopher A. Bayly, La nascita del mondo moderno, 1780-1914, Einaudi, Torino 2007] (p. 479-489).
La camera polimorfa, Dogliani legge Perrot [Michelle Perrot, Histoire de Chambres, Seuil, Paris 2009] (p. 491-499) .
Gli autori di questo numero (p. 501)
Summaries (p. 505)

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Indice Storica, quindici anni Presentazione (p. 9-10) Sandro Carocci, Mobilità sociale e medioevo (p. 11-55) 1. Presa d’atto. 2. Ragioni di disinteresse. 3. Mobilità inglese. 4. David Herlihy: un medioevo tutto in discesa. 5. Complicare il quadro: fattori di gerarchizzazione e canali di mobilità. 6. Altre categorie, nuove attenzioni. 7. Valori, beni e simboli. Francesco Benigno, Simboli della politica: lo strano caso del berretto della libertà (p. 57-81) 1. La tradizione classicista. 2. Berretto della libertà e rivoluzione. 3. La comparsa del berretto frigio. 4. La lotta per il berretto rosso. 5. Conclusioni. Giorgia Alessi, Mercato e identità europea: il pluralismo etico di Paolo Prodi (p. 83-95) Biagio Salvemini, Etiche e pratiche mercantili nel «codice genetico dell'uomo occidentale»: un commento a Settimo non rubare di Paolo Prodi (p. 97-124) E. Igor Mineo, La repubblica come categoria storica (p. 125-167) 1. Context is king. 2. Governo e comunità. 3. La repubblica della tradizione e la repubblica del futuro. Marcello Verga, «Nous ne sommes pas l’Italie, grâce à Dieu». Note sull'idea di decadenza nel discorso nazionale italiano (p. 169-207) 1. Un concetto confuso, ma centrale, nel discorso nazionale italiano. 2. «Dissero la parola, che l’Italia era decaduta». 3. «Gl’italiani stessi cominciarono a sentirsi decaduti» (e determinati a risorgere). 4. Decadenza italiana e la naturale «rivoluzione» delle lettere e delle società. 5. Tiraboschi, la decadenza italiana e la Spagna (e Galileo). 6. «Le vere cause della decadenza». Dalla nazione «letteraria» alla nazione del Risorgimento. 7. Fine della libertà italiana, decadenza, Risorgimento. 8. Antispagnolismo e decadenza italiana: tra politica e storia nell’Italia unita. 9. Il nostro ritorno al Seicento. Marco Meriggi, Costituzioni antiche e narrazioni orientalistiche. Dal Sette all'Ottocento (p. 209-255) 1. Il tramonto dei moghul e il nuovo impero inglese. 2. Hastings secondo Burke: un dispotismo occidentale. 3. Alla ricerca della costituzione indiana. 4. Costituzionalismo islamico e costituzionalismo indu. 5. Uccelli rapaci, tigri, ourang-outang: il bestiario occidentale di Edmund Burke. 6. Contro la costituzione antica: dall’India alla Francia. 7. Il disincantamento dell’Asia. 8. Hegel e la scala del tempo. 9. Nell’Impero di Napoleone: un orientalismo per l’Europa? 10. Civilization as an ideology. 11. Stato moderno come stato coloniale. Niccolò Pianciola, Gruppi senza etnicità: alla ricerca delle nazioni in Asia centrale (1917-24) (p. 257-311) 1. La questione. 2. L’Asia centrale dalla conquista zarista alla «delimitazione nazionale» (1865-1924). 3. La storiografia. 4. Discorsi politici legittimi e categorie di gruppo. 5. Gli inviati del centro e i progetti «turchisti». 6. I gruppirovki: le dispute tra gruppi di comunisti centroasiatici. 7. Trieste sul Syr Darya: «nazioni dominanti», «nazionalità subalterne» e le dispute per il controllo dei centri urbani. 8. Il sapere etnografico tra sviluppo economico e «nuova colonizzazione». 9. Conclusione. Giulia Albanese, Comparare i fascismi. Una riflessione storiografica (p. 313-343) 1. Cosa comparare quando si parla di fascismo. 2. Esperienze nazionali a confronto. 3. Esportare il fascismo? 4. Conclusioni. Andrea Graziosi, I perché del collasso dell'Urss (p. 345-369) 1. La sfida estera. 2. Il ruolo dell’élite e dell’ideologia. 3. Il degrado demografico e socio-economico. 4. Il fattore nazionale nel collasso del sistema. 5. Conclusioni. Serena Ferente, Storici ed emozioni (p. 371-392) 1. Psicologi e antropologi. 2. Gli anni trenta e la storiografia. 3. Una nuova storia delle emozioni. 4. Storia, emozioni, discorsi, mente. Giulia Calvi, Storiografie sperimentali. Genere e world history (p. 393-432) 1. Definizioni. 2. Produzione di saperi. 3. Convergenze, uniformità, parallelismi. 4. Critiche femministe alla world history. 5. Il genere nella world history. 6. Un caso: il sati nell’India di ieri e di oggi. Contrappunti L'Europa dei barbari, Barbero legge Modzelewski [Karol Modzelewski, L’Europa dei barbari. Le culture tribali di fronte alla cultura romano-cristiana, Bollati Boringhieri, Torino 2008] (p. 433-448). Firenze senza Rinascimento, De Vincentiis legge Najemy [John M. Najemy, A History of Florence, 1200-1575, Blackwell, Malden MA, Oxford, Victoria 2006] (p. 449-458). Inquisitori: visti da lontano, visti da vicino, Lavenia legge Black [Christopher F. Black, The Italian Inquisition, Yale U.P., New Haven and London 2009] (p. 459-469). Giustizia nella Repubblica, Bellabarba legge Porret [Michel Porret, Sul luogo del delitto. Pratica penale, inchiesta e perizia giudiziaria a Ginevra nei secoli XVIII-XIX, Edizioni Casagrande, Bellinzona (CH) 2007] (p. 471-478). Globalizzazione e mondo moderno, Lupo legge Bayly [Cristopher A. Bayly, La nascita del mondo moderno, 1780-1914, Einaudi, Torino 2007] (p. 479-489). La camera polimorfa, Dogliani legge Perrot [Michelle Perrot, Histoire de Chambres, Seuil, Paris 2009] (p. 491-499) . Gli autori di questo numero (p. 501) Summaries (p. 505)

Informazioni aggiuntive

Autore: EAN/ISB: 9788883344510
Editore: Viella Libreria Editrice Protezione: none | acs4 |
Formati disponibili: pdf Pagine versione cartacea: 513
Lingua: it Estratto: Leggi

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