Robledodi Daniele Zito

9,99
EBOOK
    Watermark o none:
  • Kobo

  • iOS

  • Android

  • PC e laptop

  • Kindle*

Il formato MOBI non è più disponibile per Kindle - Leggi le nostre guide per maggiori informazioni

COD: EDGT132814 Categorie: , , ,

Descrizione

Lavorare senza essere pagati: un’usanza che per molti, specie all’inizio, rappresenta il pegno da pagare per accedere al mondo del lavoro.
Ma se, anziché essere una tappa obbligata, fosse una scelta consapevole o, peggio, il frutto di un’ossessione?
Se là fuori, cioè, ci fossero delle persone che lavorano per il semplice piacere di farlo, di recarsi ogni giorno nello stesso luogo, indossare una divisa e, per otto, nove, dieci ore, mescolarsi ad altri al solo scopo di dare un senso alle proprie giornate, sapremmo riconoscerle? Sapremmo capirle? Sapremmo narrare le loro storie?
Robledo racconta di questi spettri, della loro caparbia determinazione, dei loro deliranti “percorsi di liberazione” e lo fa a partire dalle tracce che si sono lasciati alle spalle: notizie di cronaca, interviste, biglietti d’addio, pagine di diario che la loro organizzazione, nata per necessità, ha via via generato.
Questo libro, però, è anche la storia di Michele Robledo, del primo che ha parlato (e forse inventato) il loro mondo, i loro volti, le loro utopie. Oscuro, grottesco, feroce, poetico, questo originalissimo romanzo dà corpo a un nuovo modo di spiegare le contraddizioni della società in cui viviamo, interrogando il lettore a ogni pagina e spiazzandolo, perché, come afferma lo stesso protagonista: Ogni versione è ugualmente plausibile. Tutte, però, possono essere confutate, e nessuna smentita del tutto. A chi credere, dunque? Di chi diffidare?

«Leggete Bolaño e Foster Wallace e poi dimenticateli. Si rifaranno vivi loro buttando giù la porta delle pagine di Zito».
Andrea Bajani

Su La solitudine di un riporto hanno scritto:

«Il titolo non è gradevole ma il romanzo lo è assai. Ed è affollato di citazioni d’atmosfere o di stili, tra specchi pirandelliani, amori alla García Márquez, allucinazioni alla Paul Auster».
Ida Bozzi, «La Lettura»

«L’esordio di Daniele Zito, trentenne siciliano, si può definire inaspettato. E racconta una storia stralunata a cominciare dal titolo. Leggetelo, ne rimarrete fulminati».
Caterina Soffici, «Il Fatto Quotidiano»

«I libri, l’amore viscerale per la letteratura, innervano questo romanzo anarchico, esibitamente scorretto».
Andrea Bajani, «Il Sole 24 Ore»

«La sagace fame di letteratura che ne divora le pagine basterebbe da sola a fare dell’esordio di Daniele Zito un livre de chevet splendido ed eroico».
Giacomo Verri, «l’Unità»

«Fin dal prologo, tre paginette fulminanti, gli amanti del divano non vorranno più saperne di rialzarsi».
Laura Pezzino, «Vanity Fair»

Informazioni aggiuntive

Format

Recensioni

Non ci sono ancora recensioni.

Solamente clienti che hanno effettuato l'accesso ed hanno acquistato questo prodotto possono lasciare una recensione.

Descrizione

Lavorare senza essere pagati: un’usanza che per molti, specie all’inizio, rappresenta il pegno da pagare per accedere al mondo del lavoro.
Ma se, anziché essere una tappa obbligata, fosse una scelta consapevole o, peggio, il frutto di un’ossessione? Se là fuori, cioè, ci fossero delle persone che lavorano per il semplice piacere di farlo, di recarsi ogni giorno nello stesso luogo, indossare una divisa e, per otto, nove, dieci ore, mescolarsi ad altri al solo scopo di dare un senso alle proprie giornate, sapremmo riconoscerle? Sapremmo capirle? Sapremmo narrare le loro storie?
Robledo racconta di questi spettri, della loro caparbia determinazione, dei loro deliranti “percorsi di liberazione” e lo fa a partire dalle tracce che si sono lasciati alle spalle: notizie di cronaca, interviste, biglietti d’addio, pagine di diario che la loro organizzazione, nata per necessità, ha via via generato.
Questo libro, però, è anche la storia di Michele Robledo, del primo che ha parlato (e forse inventato) il loro mondo, i loro volti, le loro utopie. Oscuro, grottesco, feroce, poetico, questo originalissimo romanzo dà corpo a un nuovo modo di spiegare le contraddizioni della società in cui viviamo, interrogando il lettore a ogni pagina e spiazzandolo, perché, come afferma lo stesso protagonista: Ogni versione è ugualmente plausibile. Tutte, però, possono essere confutate, e nessuna smentita del tutto. A chi credere, dunque? Di chi diffidare?

«Leggete Bolaño e Foster Wallace e poi dimenticateli. Si rifaranno vivi loro buttando giù la porta delle pagine di Zito».
Andrea Bajani

Su La solitudine di un riporto hanno scritto:

«Il titolo non è gradevole ma il romanzo lo è assai. Ed è affollato di citazioni d’atmosfere o di stili, tra specchi pirandelliani, amori alla García Márquez, allucinazioni alla Paul Auster».
Ida Bozzi, «La Lettura»

«L’esordio di Daniele Zito, trentenne siciliano, si può definire inaspettato. E racconta una storia stralunata a cominciare dal titolo. Leggetelo, ne rimarrete fulminati».
Caterina Soffici, «Il Fatto Quotidiano»

«I libri, l’amore viscerale per la letteratura, innervano questo romanzo anarchico, esibitamente scorretto».
Andrea Bajani, «Il Sole 24 Ore»

«La sagace fame di letteratura che ne divora le pagine basterebbe da sola a fare dell’esordio di Daniele Zito un livre de chevet splendido ed eroico».
Giacomo Verri, «l’Unità»

«Fin dal prologo, tre paginette fulminanti, gli amanti del divano non vorranno più saperne di rialzarsi».
Laura Pezzino, «Vanity Fair»

Informazioni aggiuntive

Autore: Daniele Zito EAN/ISB: 9788893250900
Editore: Fazi Editore Protezione: watermark |
Formati disponibili: pdf Pagine versione cartacea: 271
Lingua: it Estratto: Leggi

Ti consigliamo di leggere le guide per gli ebook acquistati su Winleoo per avere maggiori informazioni su come consultare gli ebook dopo l'acquisto.

Hai ancora dei dubbi? Dai un'occhiata alle nostre FAQ.

Dopo il checkout, riceverai un link tramite email per poter effettuare il download.

In caso di richiesta di rimborso, è possibile effettuarla tramite l'apposito modulo.

Informazioni sull'autore

Daniele Zito
Siciliano, è ricercatore presso l’Università di Catania e si occupa di Informatica. Collabora con «l’Indice dei Libri del mese», dedicandosi prevalentemente al teatro e alla narrativa italiana. Nel 2013 ha esordito con La solitudine di un riporto (Hacca).

Recensioni

Non ci sono ancora recensioni.

Solamente clienti che hanno effettuato l'accesso ed hanno acquistato questo prodotto possono lasciare una recensione.