Ritratto di giovane fascistadi Mauro Canali

6,99
EBOOK
    ACS4:
  • Kobo

  • iOS

  • Android

  • PC e laptop

  • Kindle

Con app gratuita Adobe Digital Editions - Leggi le nostre guide per maggiori informazioni

Descrizione

«Se la personalità e il passato di Mauro De Mauro si fossero posti con più decisione al centro delle indagini sulla sua morte, for se si sarebbe potuta percepire la portata dei complotti, degli attentati e dei moti eversivi che di lì a poco, in quella lunga, terribile stagione politica, avrebbero messo in pe ricolo le istituzioni democratiche».

La sera del 16 settembre 1970 il giornalista Mauro De Mauro viene sequestrato sotto la sua abitazione a Palermo e da quel momento scompare nel nulla. Nonostante due istruttorie e un processo, il suo caso resta uno dei più oscuri misteri italiani: nessun colpevole, nessun movente accertato, solo una grave serie di omissioni e distorsioni. Piste ignorate, testimonianze non raccolte, scenari ridotti a un’unica chiave interpretativa hanno pesato sulla ricerca della verità, finendo per oscurare le possibili connessioni tra più moventi complementari. Per oltre cinquant’anni le principali piste seguite – quella mafiosa e quella legata al delitto del presidente dell’ENI Enrico Mattei – si sono concentrate quasi esclusivamente sugli ultimi anni della vita di De Mauro, trascurando sistematicamente ciò che precedeva quella stagione: una biografia intricata e ingombrante, segnata in gioventù da una fervente fede fascista, dalla militanza nella Repubblica di Salò, poi dai legami mai recisi con ambienti conservatori di destra e neofascisti, a cominciare da personaggi come Junio Valerio Borghese. Forse proprio il passato di De Mauro avrebbe potuto far luce sugli interrogativi che orientavano la sua attività giornalistica in quella estate del 1970, su quella verità che, se rivelata, avrebbe – a suo dire – fatto saltare in aria «mezza Italia». In questo libro Mauro Canali interroga le zone d’ombra che hanno circondato il caso. Ricostruendo la «prima vita» di De Mauro e il contesto politico in cui maturò la sua scomparsa, emerge un intreccio inedito tra fascismo repubblichino, eversione nera, interessi internazionali, apparati dello Stato, servizi segreti e criminalità organizzata, sullo sfondo delle tensioni della guerra fredda. L’omicidio del giornalista si colloca così in un crocevia decisivo, a pochi mesi dal tentato golpe Borghese e negli anni più opachi della storia repubblicana. Con una rigorosa ricerca su documenti archivistici e processuali, Mauro Canali restituisce profondità storica a una vicenda rimasta a lungo prigioniera di interpretazioni parziali e che chiama in causa alcuni nodi irrisolti della storia italiana.

Informazioni aggiuntive

Formato

Recensioni

Non ci sono ancora recensioni.

Solamente clienti che hanno effettuato l'accesso ed hanno acquistato questo prodotto possono lasciare una recensione.

Descrizione

«Se la personalità e il passato di Mauro De Mauro si fossero posti con più decisione al centro delle indagini sulla sua morte, for se si sarebbe potuta percepire la portata dei complotti, degli attentati e dei moti eversivi che di lì a poco, in quella lunga, terribile stagione politica, avrebbero messo in pe ricolo le istituzioni democratiche».

La sera del 16 settembre 1970 il giornalista Mauro De Mauro viene sequestrato sotto la sua abitazione a Palermo e da quel momento scompare nel nulla. Nonostante due istruttorie e un processo, il suo caso resta uno dei più oscuri misteri italiani: nessun colpevole, nessun movente accertato, solo una grave serie di omissioni e distorsioni. Piste ignorate, testimonianze non raccolte, scenari ridotti a un’unica chiave interpretativa hanno pesato sulla ricerca della verità, finendo per oscurare le possibili connessioni tra più moventi complementari. Per oltre cinquant’anni le principali piste seguite – quella mafiosa e quella legata al delitto del presidente dell’ENI Enrico Mattei – si sono concentrate quasi esclusivamente sugli ultimi anni della vita di De Mauro, trascurando sistematicamente ciò che precedeva quella stagione: una biografia intricata e ingombrante, segnata in gioventù da una fervente fede fascista, dalla militanza nella Repubblica di Salò, poi dai legami mai recisi con ambienti conservatori di destra e neofascisti, a cominciare da personaggi come Junio Valerio Borghese. Forse proprio il passato di De Mauro avrebbe potuto far luce sugli interrogativi che orientavano la sua attività giornalistica in quella estate del 1970, su quella verità che, se rivelata, avrebbe – a suo dire – fatto saltare in aria «mezza Italia». In questo libro Mauro Canali interroga le zone d’ombra che hanno circondato il caso. Ricostruendo la «prima vita» di De Mauro e il contesto politico in cui maturò la sua scomparsa, emerge un intreccio inedito tra fascismo repubblichino, eversione nera, interessi internazionali, apparati dello Stato, servizi segreti e criminalità organizzata, sullo sfondo delle tensioni della guerra fredda. L’omicidio del giornalista si colloca così in un crocevia decisivo, a pochi mesi dal tentato golpe Borghese e negli anni più opachi della storia repubblicana. Con una rigorosa ricerca su documenti archivistici e processuali, Mauro Canali restituisce profondità storica a una vicenda rimasta a lungo prigioniera di interpretazioni parziali e che chiama in causa alcuni nodi irrisolti della storia italiana.

Informazioni aggiuntive

Autore: Mauro Canali EAN/ISB: 9788855228466
Editore: Donzelli Editore Protezione: acs4 |
Formati disponibili: epub Pagine versione cartacea:
Lingua: ita Estratto: Leggi

Ti consigliamo di leggere le guide per gli ebook acquistati su Winleoo per avere maggiori informazioni su come consultare gli ebook dopo l'acquisto.

Hai ancora dei dubbi? Dai un'occhiata alle nostre FAQ.

Dopo il checkout, riceverai un link tramite email per poter effettuare il download.

In caso di richiesta di rimborso, è possibile effettuarla tramite l'apposito modulo.

Resi e diritto di recesso
Gli ebook sono contenuti digitali senza supporto materiale: hai 14 giorni dalla conclusione dell’ordine per ripensarci, ma richiedendo la fornitura immediata al momento dell’acquisto (come indicato nel checkout) il diritto di recesso viene meno una volta iniziata la fornitura. Trovi tutte le informazioni e il modulo nella pagina dedicata al recesso.

Informazioni sull'autore

Mauro Canali
Mauro Canali ha insegnato Storia contemporanea presso l’Università di Camerino. Allievo di Renzo De Felice, si è occupato della struttura totalitaria del regime fascista e dei suoi meccanismi informativi e repressivi. È stato visiting professor alla Harvard University. Ha curato la mostra Giacomo Matteotti. Vita e morte di un padre della democrazia (Museo di Roma, 1° marzo-10 giugno 2024). Collabora con «Nuova Storia Contemporanea» e con il «Journal of Modern Italian Studies». È membro del comitato scientifico di Rai Storia. Tra i suoi libri: Il delitto Matteotti (n.e. il Mulino, 2024; trad. ing. The Matteotti Murder and Mussolini, Palgrave-Macmillan, 2024), La scoperta dell’Italia. Il fascismo raccontato dai corrispondenti americani (Marsilio, 2017, Premio Fiuggi Storia), Il tradimento. Gramsci, Togliatti e la verità negata (Marsilio, 2013, Premio internazionale Capalbio 2014), Mussolini e il petrolio iracheno (Einaudi, 2007), Le spie del regime (il Mulino, 2004).

Recensioni

Non ci sono ancora recensioni.

Solamente clienti che hanno effettuato l'accesso ed hanno acquistato questo prodotto possono lasciare una recensione.