North Sentinel
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Descrizione
«Il primo che mette piede sulla riva, sia pure animato dalle migliori e più pacifiche intenzioni, andrebbe ucciso subito, lui e tutti quelli che lo accompagnano».
Un monito che gli indigeni di North Sentinel, una delle isole dell’arcipelago delle Andamane, hanno fatto proprio, rifiutando da sempre ogni contatto con il mondo esterno.
Jérôme Ferrari prende spunto dal tema del sovraffollamento turistico per riflettere sull’evoluzione del mondo, sul posto dell’individuo in una società sempre più affamata di ricchezza e successo, e sul ruolo dell’Altro, colui che, fin dal primo passo su una riva sconosciuta, corrompe la terra e il cuore degli uomini che vi abitano.
Sul lungomare del porto affollato di turisti variopinti e rumorosi Alexandre Romani, figlio viziato di una potente famiglia del luogo, accoltella lo studente Alban Genevey per vendicarsi di un ridicolo sgarbo. Eppure i due si conoscono fin dall’infanzia, visto che i genitori d’Alban possiedono una seconda casa in Corsica. Cosa può aver portato Alexandre ad affondare un pugnale giapponese nella pancia di un amico? Nel ricostruire questa vicenda di banale stupidità umana, il narratore risale la linea di vita della famiglia Romani come se risalisse un fiume e i suoi affluenti. Partendo dal primo antenato, un bandito còrso, l’autore racconta in filigrana la nascita e il successivo dilagare del turismo che ha snaturato il paese e corrotto l’animo dei suoi abitanti. Con un linguaggio ironico e tagliente che non lascia al lettore il tempo di riprendere fiato, Jérôme Ferrari mette a confronto la vita prima e dopo l’avvento del turismo invasivo, esplora la violenza, coglie la dolorosa delusione di essere solo ciò che si è e inaugura una proficua riflessione sull’altro, colui che, fin dal primo passo posato sulla riva, corrompe la terra e il cuore degli uomini.
Estate. Sul lungomare del porto affollato di turisti chiassosi Alexandre Romani, figlio inetto e viziato di una potente famiglia del luogo, accoltella Alban Genevey, studente di medicina in vacanza sull’isola, per vendicarsi di uno sgarbo che ritiene di aver subìto. Eppure i due si conoscono fin da bambini, i genitori di Alban possiedono una seconda casa in Corsica, e il presunto affronto è davvero di lieve entità. Cosa porta veramente Alexandre ad affondare un pugnale giapponese nella pancia di un amico? Nel ricostruire i fatti, sostanzialmente una vicenda di stupidità umana e di progressivo degrado sociale, il narratore ripercorre la storia della famiglia Romani fin dal primo antenato, un autentico bandito còrso, disegnando i contorni di una stirpe dell’idiozia e della mediocrità, raccontando al contempo l’avvento e il successivo dilagare del turismo che ha snaturato l’isola e corrotto l’animo dei suoi abitanti.
Con un linguaggio ironico e tagliente che non lascia al lettore il tempo di riprendere fiato, Jérôme Ferrari indaga sull’essere umano che non accetta di essere soltanto se stesso, disposto a vendersi in cambio del benessere materiale senza capire che il vero prezzo da pagare sarà la perdita della propria genuinità e di un sano rapporto con l’ambiente circostante.
Informazioni aggiuntive
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Descrizione
«Il primo che mette piede sulla riva, sia pure animato dalle migliori e più pacifiche intenzioni, andrebbe ucciso subito, lui e tutti quelli che lo accompagnano».
Un monito che gli indigeni di North Sentinel, una delle isole dell’arcipelago delle Andamane, hanno fatto proprio, rifiutando da sempre ogni contatto con il mondo esterno.
Jérôme Ferrari prende spunto dal tema del sovraffollamento turistico per riflettere sull’evoluzione del mondo, sul posto dell’individuo in una società sempre più affamata di ricchezza e successo, e sul ruolo dell’Altro, colui che, fin dal primo passo su una riva sconosciuta, corrompe la terra e il cuore degli uomini che vi abitano.
Sul lungomare del porto affollato di turisti variopinti e rumorosi Alexandre Romani, figlio viziato di una potente famiglia del luogo, accoltella lo studente Alban Genevey per vendicarsi di un ridicolo sgarbo. Eppure i due si conoscono fin dall’infanzia, visto che i genitori d’Alban possiedono una seconda casa in Corsica. Cosa può aver portato Alexandre ad affondare un pugnale giapponese nella pancia di un amico? Nel ricostruire questa vicenda di banale stupidità umana, il narratore risale la linea di vita della famiglia Romani come se risalisse un fiume e i suoi affluenti. Partendo dal primo antenato, un bandito còrso, l’autore racconta in filigrana la nascita e il successivo dilagare del turismo che ha snaturato il paese e corrotto l’animo dei suoi abitanti. Con un linguaggio ironico e tagliente che non lascia al lettore il tempo di riprendere fiato, Jérôme Ferrari mette a confronto la vita prima e dopo l’avvento del turismo invasivo, esplora la violenza, coglie la dolorosa delusione di essere solo ciò che si è e inaugura una proficua riflessione sull’altro, colui che, fin dal primo passo posato sulla riva, corrompe la terra e il cuore degli uomini.
Estate. Sul lungomare del porto affollato di turisti chiassosi Alexandre Romani, figlio inetto e viziato di una potente famiglia del luogo, accoltella Alban Genevey, studente di medicina in vacanza sull’isola, per vendicarsi di uno sgarbo che ritiene di aver subìto. Eppure i due si conoscono fin da bambini, i genitori di Alban possiedono una seconda casa in Corsica, e il presunto affronto è davvero di lieve entità. Cosa porta veramente Alexandre ad affondare un pugnale giapponese nella pancia di un amico? Nel ricostruire i fatti, sostanzialmente una vicenda di stupidità umana e di progressivo degrado sociale, il narratore ripercorre la storia della famiglia Romani fin dal primo antenato, un autentico bandito còrso, disegnando i contorni di una stirpe dell’idiozia e della mediocrità, raccontando al contempo l’avvento e il successivo dilagare del turismo che ha snaturato l’isola e corrotto l’animo dei suoi abitanti.
Con un linguaggio ironico e tagliente che non lascia al lettore il tempo di riprendere fiato, Jérôme Ferrari indaga sull’essere umano che non accetta di essere soltanto se stesso, disposto a vendersi in cambio del benessere materiale senza capire che il vero prezzo da pagare sarà la perdita della propria genuinità e di un sano rapporto con l’ambiente circostante.
Informazioni aggiuntive
| Autore: | EAN/ISB: 9788833579979 |
| Editore: Edizioni e/o | Protezione: acs4 | |
| Formati disponibili: epub | Pagine versione cartacea: 160 |
| Lingua: ita | Estratto: Leggi |
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