Nati dalle colline

EBOOK

Il prodotto non è attualmente in magazzino e non è disponibile.

Percorsi di etnoecologia

COD: EDGT5793

Descrizione

Secondo un mito urbano del tardo Occidente, l’uomo, tra tutti i paesaggi della Terra, preferirebbe le colline verdi. Questo perché le loro linee fresche e vagamente materne sarebbero inscritte nella memoria della specie dalla notte dei tempi, un miraggio che l’Africa di allora ci avrebbe regalato per sempre… Ma c’è qualcosa di vero nell’affabulazione attuale di una passione certamente antica? L’amore per il paesaggio è un’invenzione solo culturale o ha radici che rimontano all’evoluzione? Quanto ha contato l’ambiente delle origini nel processo di costruzione della mente? Basato su un’ampia documentazione etnografica e sulle nuove acquisizioni delle neuroscienze, questo saggio esplora il ruolo del paesaggio e dell’ecosistema nel modellare le strutture cognitive di Homo sapiens sapiens.«Le nuvole erano branchi di animali immensi, che migravano e si sperdevano all’arrivo dei leoni bianchi. Le nuvole erano colline che indicavano un cammino. Ma ecco, scomparivano, o si alzavano nel cielo, abbandonando la terra alla sua piattezza. A volte i quasi-uomini si fermavano a guardarle. Dopo ore a fissare i piedi che marciavano, o le mani che scavavano e raccoglievano, alzare la fronte e vedere le nuvole era come sciogliere i muscoli, stendere le pieghe del muso, ricevere colori che altrimenti non si potevano toccare».

Recensioni

Non ci sono ancora recensioni.

Solamente clienti che hanno effettuato l'accesso ed hanno acquistato questo prodotto possono lasciare una recensione.

Descrizione

Secondo un mito urbano del tardo Occidente, l’uomo, tra tutti i paesaggi della Terra, preferirebbe le colline verdi. Questo perché le loro linee fresche e vagamente materne sarebbero inscritte nella memoria della specie dalla notte dei tempi, un miraggio che l’Africa di allora ci avrebbe regalato per sempre… Ma c’è qualcosa di vero nell’affabulazione attuale di una passione certamente antica? L’amore per il paesaggio è un’invenzione solo culturale o ha radici che rimontano all’evoluzione? Quanto ha contato l’ambiente delle origini nel processo di costruzione della mente? Basato su un’ampia documentazione etnografica e sulle nuove acquisizioni delle neuroscienze, questo saggio esplora il ruolo del paesaggio e dell’ecosistema nel modellare le strutture cognitive di Homo sapiens sapiens.«Le nuvole erano branchi di animali immensi, che migravano e si sperdevano all’arrivo dei leoni bianchi. Le nuvole erano colline che indicavano un cammino. Ma ecco, scomparivano, o si alzavano nel cielo, abbandonando la terra alla sua piattezza. A volte i quasi-uomini si fermavano a guardarle. Dopo ore a fissare i piedi che marciavano, o le mani che scavavano e raccoglievano, alzare la fronte e vedere le nuvole era come sciogliere i muscoli, stendere le pieghe del muso, ricevere colori che altrimenti non si potevano toccare».

Informazioni aggiuntive

Autore: EAN/ISB:
Editore: Protezione:
Formati disponibili: Pagine versione cartacea:
Lingua: Estratto:

Ti consigliamo di leggere le guide per gli ebook acquistati su Winleoo per avere maggiori informazioni su come consultare gli ebook dopo l'acquisto.

Hai ancora dei dubbi? Dai un'occhiata alle nostre FAQ.

Dopo il checkout, riceverai un link tramite email per poter effettuare il download.

In caso di richiesta di rimborso, è possibile effettuarla tramite l'apposito modulo.

Recensioni

Non ci sono ancora recensioni.

Solamente clienti che hanno effettuato l'accesso ed hanno acquistato questo prodotto possono lasciare una recensione.