La parte sbagliata
Con app gratuita Adobe Digital Editions - Leggi le nostre guide per maggiori informazioni
Descrizione
«Con una lucidità cristallina e una tenerezza raggelante, La parte sbagliata riesce a raccontare la fascinazione di un ragazzo per la violenza attraverso il filtro dell’incanto adolescenziale: non per odio o ribellismo ma come esito tragico di una timida ricerca di senso». Vincenzo Latronico
Cosa spinge un giovane di buona famiglia, senza particolari traumi alle spalle, a scegliere la via dell’estremismo politico? Siamo negli anni Duemila, non nei Settanta: Ettore, il protagonista di La parte sbagliata, lasciata la provincia e arrivato in città per iscriversi in un grande liceo del centro, si ritrova senza punti di riferimento, sperduto, soprattutto umanamente, in un territorio e una comunità in cui non sa ritrovare riferimenti né amicizie. Li troverà presto in un gruppo neofascista, prima per caso, e poi coltivando da sé la propria stessa radicalizzazione, il distacco dalla famiglia e dagli amici, fino a un inevitabile e tragico finale. È un romanzo di formazione sbagliata, un climax non tanto – o non solo – di violenza, ma anche di legami che si stringono, altri che si sfilacciano, e soprattutto di costruzione di un’identità. Allo stesso tempo, è una confessione intima, sia tenera che dolorosa, dello spaesamento emotivo con cui ci si trova a fare i conti durante l’adolescenza, e un viaggio nell’attrazione che il male sa sempre esercitare. È un libro di finzione, ma le ombre che proietta si allungano su un passato reale vissuto dall’autore.
Informazioni aggiuntive
| Format |
|---|
Solamente clienti che hanno effettuato l'accesso ed hanno acquistato questo prodotto possono lasciare una recensione.
Descrizione
«Con una lucidità cristallina e una tenerezza raggelante, La parte sbagliata riesce a raccontare la fascinazione di un ragazzo per la violenza attraverso il filtro dell’incanto adolescenziale: non per odio o ribellismo ma come esito tragico di una timida ricerca di senso». Vincenzo Latronico
Cosa spinge un giovane di buona famiglia, senza particolari traumi alle spalle, a scegliere la via dell’estremismo politico? Siamo negli anni Duemila, non nei Settanta: Ettore, il protagonista di La parte sbagliata, lasciata la provincia e arrivato in città per iscriversi in un grande liceo del centro, si ritrova senza punti di riferimento, sperduto, soprattutto umanamente, in un territorio e una comunità in cui non sa ritrovare riferimenti né amicizie. Li troverà presto in un gruppo neofascista, prima per caso, e poi coltivando da sé la propria stessa radicalizzazione, il distacco dalla famiglia e dagli amici, fino a un inevitabile e tragico finale. È un romanzo di formazione sbagliata, un climax non tanto – o non solo – di violenza, ma anche di legami che si stringono, altri che si sfilacciano, e soprattutto di costruzione di un’identità. Allo stesso tempo, è una confessione intima, sia tenera che dolorosa, dello spaesamento emotivo con cui ci si trova a fare i conti durante l’adolescenza, e un viaggio nell’attrazione che il male sa sempre esercitare. È un libro di finzione, ma le ombre che proietta si allungano su un passato reale vissuto dall’autore.
Informazioni aggiuntive
| Autore: Davide Coppo | EAN/ISB: |
| Editore: Edizioni e/o | Protezione: acs4 | |
| Formati disponibili: epub | Pagine versione cartacea: 256 |
| Lingua: ita | Estratto: |
Ti consigliamo di leggere le guide per gli ebook acquistati su Winleoo per avere maggiori informazioni su come consultare gli ebook dopo l'acquisto.
Hai ancora dei dubbi? Dai un'occhiata alle nostre FAQ.
Dopo il checkout, riceverai un link tramite email per poter effettuare il download.
In caso di richiesta di rimborso, è possibile effettuarla tramite l'apposito modulo.
Informazioni sull'autore
Davide Coppo
Recensioni
Non ci sono ancora recensioni.
Solamente clienti che hanno effettuato l'accesso ed hanno acquistato questo prodotto possono lasciare una recensione.














Recensioni
Non ci sono ancora recensioni.