Io perpetratore io vittima

19,99
EBOOK
    ACS4:
  • Kobo

  • iOS

  • Android

  • PC e laptop

  • Kindle

Con app gratuita Adobe Digital Editions - Leggi le nostre guide per maggiori informazioni

Una prospettiva giusletteraria

COD: EDGT221972 Categorie: , ,

Descrizione

Nel rievocare vicende significative, più o meno lontane nel tempo, ci si deve ormai
sempre più confrontare – quale che sia l’uditorio, ma specialmente rivolgendosi a un
certo pubblico giovanile ad avanzato tasso di digitalizzazione – con una sorta di effetto
“telescopio rovesciato”: è diffusa la propensione ad allontanare (potremmo dire: archeologizzare)
più che avvicinare quanto accaduto anche in quello che potrebbe ritenersi
un passato recente. Questa tendenza è andata indubbiamente accentuandosi negli
ultimi anni per effetto dell’accelerazione che le tecnologie hanno impresso ai tempi
delle nostre vite. […]. Non c’è bisogno di essere psicanalisti junghiani per cogliere una
costante spinta ad allontanare dalla visuale e dalla memoria il lato oscuro, l’‘ombra’,
che si nasconde dentro l’animo di ognuno (singolo individuo o popolo) e che, anche
solo immaginato nell’‘altro’, perturba e inquieta. Si tratta di un meccanismo che priva
di autenticità le nostre vite e che contribuisce a distanziarle artificialmente da quelle
dei nostri simili e dalla nostra stessa umanità, visto che, come osservava lo scrittore
Iosif Brodskij, è nelle difficoltà o «in piena disperazione», che la vita ci «sta parlando
nell’unico linguaggio che realmente conosce». […]. Sono […] le narrazioni a poter
offrire una tra le possibili ‘chiavi’ di reale comprensione e avvicinamento delle vicende
di disumanità che la Storia ci ha tramandato (e, forse, a immunizzare dalla coazione a
ripetere il meccanismo della distanza)”. (Dalla Prefazione di Gabrio Forti)
In questa prospettiva, il volume si prefigge la finalità di tentare di ridurre la distanza
da due eventi, tra loro non relazionati, che hanno contribuito a determinare la tragicità
del Novecento, la Shoah e l’esodo giuliano-dalmata, relativamente ai quali il popolo italiano
ha assunto nel primo caso la veste di perpetratore, nel secondo quella di vittima.
Costruire una memoria corretta e condivisa su questi eventi può contribuire a porre le
basi per una comunità fondata sulla giustizia.

Informazioni aggiuntive

Formato

Recensioni

Non ci sono ancora recensioni.

Solamente clienti che hanno effettuato l'accesso ed hanno acquistato questo prodotto possono lasciare una recensione.

Descrizione

Nel rievocare vicende significative, più o meno lontane nel tempo, ci si deve ormai sempre più confrontare – quale che sia l’uditorio, ma specialmente rivolgendosi a un certo pubblico giovanile ad avanzato tasso di digitalizzazione – con una sorta di effetto “telescopio rovesciato”: è diffusa la propensione ad allontanare (potremmo dire: archeologizzare) più che avvicinare quanto accaduto anche in quello che potrebbe ritenersi un passato recente. Questa tendenza è andata indubbiamente accentuandosi negli ultimi anni per effetto dell’accelerazione che le tecnologie hanno impresso ai tempi delle nostre vite. [...]. Non c’è bisogno di essere psicanalisti junghiani per cogliere una costante spinta ad allontanare dalla visuale e dalla memoria il lato oscuro, l’‘ombra’, che si nasconde dentro l’animo di ognuno (singolo individuo o popolo) e che, anche solo immaginato nell’‘altro’, perturba e inquieta. Si tratta di un meccanismo che priva di autenticità le nostre vite e che contribuisce a distanziarle artificialmente da quelle dei nostri simili e dalla nostra stessa umanità, visto che, come osservava lo scrittore Iosif Brodskij, è nelle difficoltà o «in piena disperazione», che la vita ci «sta parlando nell’unico linguaggio che realmente conosce». […]. Sono […] le narrazioni a poter offrire una tra le possibili ‘chiavi’ di reale comprensione e avvicinamento delle vicende di disumanità che la Storia ci ha tramandato (e, forse, a immunizzare dalla coazione a ripetere il meccanismo della distanza)”. (Dalla Prefazione di Gabrio Forti) In questa prospettiva, il volume si prefigge la finalità di tentare di ridurre la distanza da due eventi, tra loro non relazionati, che hanno contribuito a determinare la tragicità del Novecento, la Shoah e l’esodo giuliano-dalmata, relativamente ai quali il popolo italiano ha assunto nel primo caso la veste di perpetratore, nel secondo quella di vittima. Costruire una memoria corretta e condivisa su questi eventi può contribuire a porre le basi per una comunità fondata sulla giustizia.

Informazioni aggiuntive

Autore: EAN/ISB:
Editore: Giappichelli Editore Protezione: acs4 |
Formati disponibili: pdf Pagine versione cartacea: 0
Lingua: it Estratto: Leggi

Ti consigliamo di leggere le guide per gli ebook acquistati su Winleoo per avere maggiori informazioni su come consultare gli ebook dopo l'acquisto.

Hai ancora dei dubbi? Dai un'occhiata alle nostre FAQ.

Dopo il checkout, riceverai un link tramite email per poter effettuare il download.

In caso di richiesta di rimborso, è possibile effettuarla tramite l'apposito modulo.

Resi e diritto di recesso
Gli ebook sono contenuti digitali senza supporto materiale: hai 14 giorni dalla conclusione dell’ordine per ripensarci, ma richiedendo la fornitura immediata al momento dell’acquisto (come indicato nel checkout) il diritto di recesso viene meno una volta iniziata la fornitura. Trovi tutte le informazioni e il modulo nella pagina dedicata al recesso.

Recensioni

Non ci sono ancora recensioni.

Solamente clienti che hanno effettuato l'accesso ed hanno acquistato questo prodotto possono lasciare una recensione.