Inquadrare per crearedi Francesca Polacci

9,99
EBOOK
    Watermark o none:
  • Kobo

  • iOS

  • Android

  • PC e laptop

  • Kindle*

Il formato MOBI non è più disponibile per Kindle - Leggi le nostre guide per maggiori informazioni

Sulle tracce semio-estetiche della foto di scultura

COD: EDGT261960 Categorie: ,

Descrizione

La relazione tra fotografia e scultura è al centro di questo libro, con particolare attenzione a foto realizzate da Medardo Rosso, Costantin Brancusi, Man Ray.
Inquadrare la scultura non è operazione ingenua, ma pone una serie di interrogativi di ordine estetico e semiotico. Ad esempio, per la teoria della rappresentazione, quali ricadute ha la trasposizione della scultura sul formato bidimensionale dell’immagine? Come la lente del fotografo “media” l’accesso alle sculture? Quali “istruzioni” di lettura sono offerte al soggetto osservatore? Ma ancora, il portato di riproducibilità – che accomuna fotografia e scultura – come è qualificato dalle immagini in questione? Quale riflessione si apre, a inizio XX secolo, in merito allo statuto dell’immagine fotografica mediata dalla rappresentazione della scultura? Il libro prova a rispondere a tali questioni attraverso uno sguardo ravvicinato alle opere, attingendo al contempo alle teorie estetiche e alle formazioni discorsive che hanno segnato l’habitus culturale dell’epoca.

Informazioni aggiuntive

Format

Recensioni

Non ci sono ancora recensioni.

Solamente clienti che hanno effettuato l'accesso ed hanno acquistato questo prodotto possono lasciare una recensione.

Descrizione

La relazione tra fotografia e scultura è al centro di questo libro, con particolare attenzione a foto realizzate da Medardo Rosso, Costantin Brancusi, Man Ray. Inquadrare la scultura non è operazione ingenua, ma pone una serie di interrogativi di ordine estetico e semiotico. Ad esempio, per la teoria della rappresentazione, quali ricadute ha la trasposizione della scultura sul formato bidimensionale dell’immagine? Come la lente del fotografo “media” l’accesso alle sculture? Quali “istruzioni” di lettura sono offerte al soggetto osservatore? Ma ancora, il portato di riproducibilità – che accomuna fotografia e scultura – come è qualificato dalle immagini in questione? Quale riflessione si apre, a inizio XX secolo, in merito allo statuto dell’immagine fotografica mediata dalla rappresentazione della scultura? Il libro prova a rispondere a tali questioni attraverso uno sguardo ravvicinato alle opere, attingendo al contempo alle teorie estetiche e alle formazioni discorsive che hanno segnato l’habitus culturale dell’epoca.

Informazioni aggiuntive

Autore: Francesca Polacci EAN/ISB:
Editore: Mimesis Edizioni Protezione: watermark |
Formati disponibili: epub Pagine versione cartacea:
Lingua: it Estratto: Leggi

Ti consigliamo di leggere le guide per gli ebook acquistati su Winleoo per avere maggiori informazioni su come consultare gli ebook dopo l'acquisto.

Hai ancora dei dubbi? Dai un'occhiata alle nostre FAQ.

Dopo il checkout, riceverai un link tramite email per poter effettuare il download.

In caso di richiesta di rimborso, è possibile effettuarla tramite l'apposito modulo.

Informazioni sull'autore

Francesca Polacci
Francesca Polacci è dottore di ricerca in Semiotica all’Università degli Studi di Siena, dove è stata assegnista di ricerca. È stata poi post-doc presso l’Istituto Superiore di Scienze Umane (SUM) - Scuola Normale Superiore di Pisa. È nel comitato scientifico di “Carte Semiotiche. Rivista Internazionale di Semiotica e Teoria dell’Immagine”. Attualmente insegna Semiotica dell’immagine all’Università degli Studi di Siena, Semiotica e Teoria della comunicazione all’Istituto Superiore per le Industrie Artistiche (ISIA) di Firenze.

Recensioni

Non ci sono ancora recensioni.

Solamente clienti che hanno effettuato l'accesso ed hanno acquistato questo prodotto possono lasciare una recensione.