Il pensiero lungodi Daniele Piccione

13,99
EBOOK
    Watermark o none:
  • Kobo

  • iOS

  • Android

  • PC e laptop

  • Kindle*

Il formato MOBI non è più disponibile per Kindle - Leggi le nostre guide per maggiori informazioni

Descrizione

La Legge 180, insieme al lavoro di Franco Basaglia, è ancora oggi al centro del dibattito politico e sociale, nonostante siano passati oltre quattro decenni dalla sua entrata in vigore. Il pensiero lungo – la capacità di guardare al futuro con una visione chiara e anticipatrice – di Basaglia, che ha portato alla chiusura dei manicomi e alla promulgazione della nota Legge, ha sempre trovato un solido fondamento nella Costituzione italiana, in particolare nell’articolo 2: “La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo, sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità”.
Questa la tesi sostenuta da Daniele Piccione: il processo di deistituzionalizzazione e di “liberazione” di chi soffre di disturbi mentali è stato compiuto – e va oggi difeso – sulla base della Carta costituzionale. Sin dai lavori preparatori, infatti, i principi ispiratori dei padri costituenti assumevano l’implicita condanna di quelle istituzioni in cui l’individuo – sia nel rapporto con lo Stato, sia come parte integrante di un tessuto sociale – è ridotto a oggetto e vede cancellati la propria identità e i propri diritti di cittadino.

Informazioni aggiuntive

Format

Recensioni

Non ci sono ancora recensioni.

Solamente clienti che hanno effettuato l'accesso ed hanno acquistato questo prodotto possono lasciare una recensione.

Descrizione

La Legge 180, insieme al lavoro di Franco Basaglia, è ancora oggi al centro del dibattito politico e sociale, nonostante siano passati oltre quattro decenni dalla sua entrata in vigore. Il pensiero lungo – la capacità di guardare al futuro con una visione chiara e anticipatrice – di Basaglia, che ha portato alla chiusura dei manicomi e alla promulgazione della nota Legge, ha sempre trovato un solido fondamento nella Costituzione italiana, in particolare nell’articolo 2: “La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo, sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità”. Questa la tesi sostenuta da Daniele Piccione: il processo di deistituzionalizzazione e di “liberazione” di chi soffre di disturbi mentali è stato compiuto – e va oggi difeso – sulla base della Carta costituzionale. Sin dai lavori preparatori, infatti, i principi ispiratori dei padri costituenti assumevano l’implicita condanna di quelle istituzioni in cui l’individuo – sia nel rapporto con lo Stato, sia come parte integrante di un tessuto sociale – è ridotto a oggetto e vede cancellati la propria identità e i propri diritti di cittadino.

Informazioni aggiuntive

Autore: Daniele Piccione EAN/ISB:
Editore: Meltemi Editore Protezione: watermark |
Formati disponibili: epub Pagine versione cartacea:
Lingua: ita Estratto: Leggi

Ti consigliamo di leggere le guide per gli ebook acquistati su Winleoo per avere maggiori informazioni su come consultare gli ebook dopo l'acquisto.

Hai ancora dei dubbi? Dai un'occhiata alle nostre FAQ.

Dopo il checkout, riceverai un link tramite email per poter effettuare il download.

In caso di richiesta di rimborso, è possibile effettuarla tramite l'apposito modulo.

Informazioni sull'autore

Daniele Piccione
Daniele Piccione è professore di Diritti costituzionali e disabilità presso l’Università degli Studi di Parma. Avvocato e consigliere parlamentare del Senato, è autore di diversi studi, anche monografici, di diritto pubblico, costituzionale e amministrativo. Tra le sue pubblicazioni: I poteri pubblici nell’età del disincanto (con G. Legnini, 2019); Effettività costituzionale e coscienza collettiva (2021); Costituzionalismo e disabilità (2023).

Recensioni

Non ci sono ancora recensioni.

Solamente clienti che hanno effettuato l'accesso ed hanno acquistato questo prodotto possono lasciare una recensione.