Il concetto di identificazione proiettiva
Con app gratuita Adobe Digital Editions - Leggi le nostre guide per maggiori informazioni
La sua nascita e la sua evoluzione
Descrizione
Per primo Freud, poi Abraham e Ferenczi, come pure Anna Freud, contribuirono a delineare la nozione di ‘identificazione’, ma il concetto di ‘identificazione proiettiva’ fu introdotto nel linguaggio della psicoanalisi nel 1946 da Melanie Klein. Il concetto kleiniano di identificazione proiettiva ha sollevato un inusuale interesse tra gli psicoanalisti, sia per il suo ipotetico ruolo nello sviluppo infantile sia per avere gettato nuova luce sulla comunicazione tra paziente e analista. Esaminando i lavori editi e inediti presenti nell’Archivio Melanie Klein, le autrici risalgono alle origini del concetto e ricostruiscono la sua successiva evoluzione nell’opera dei kleiniani inglesi, nonché la storia di come esso sia stato accettato o rifiutato o trasformato da parte di analisti di diverse scuole psicoanalitiche in Gran Bretagna, Europa e America.
Informazioni aggiuntive
| Format |
|---|
Solamente clienti che hanno effettuato l'accesso ed hanno acquistato questo prodotto possono lasciare una recensione.
Descrizione
Informazioni aggiuntive
| Autore: | EAN/ISB: |
| Editore: Casa editrice Astrolabio - Ubaldini Editore | Protezione: acs4 | |
| Formati disponibili: epub | Pagine versione cartacea: 380 |
| Lingua: it | Estratto: Leggi |
Ti consigliamo di leggere le guide per gli ebook acquistati su Winleoo per avere maggiori informazioni su come consultare gli ebook dopo l'acquisto.
Hai ancora dei dubbi? Dai un'occhiata alle nostre FAQ.
Dopo il checkout, riceverai un link tramite email per poter effettuare il download.
In caso di richiesta di rimborso, è possibile effettuarla tramite l'apposito modulo.
Recensioni
Non ci sono ancora recensioni.
Solamente clienti che hanno effettuato l'accesso ed hanno acquistato questo prodotto possono lasciare una recensione.














Recensioni
Non ci sono ancora recensioni.