Geoetica

8,99
EBOOK
    ACS4:
  • Kobo

  • iOS

  • Android

  • PC e laptop

  • Kindle

Con app gratuita Adobe Digital Editions - Leggi le nostre guide per maggiori informazioni

Manifesto per un’etica della responsabilità verso la Terra

COD: EDGT266954 Categorie: ,

Descrizione

Qualsiasi disastro naturale – che sia allu¬vione, terremoto, incendio o epidemia – è anche un disastro umano. La natura è sem¬pre più lo specchio del comportamento del¬l’uomo, del modo in cui si relaziona con i suoi simili, in cui guarda a se stesso e al futu¬ro. Per questo è necessario innanzitutto ri-pensare il ruolo di chi con la natura ha un rapporto privilegiato.
Chi si occupa di scienza, e in particolare chi studia la Terra, ha anche una responsabi¬lità sociale: le sue conoscenze hanno impor¬tanti ricadute sulle comunità umane e per¬tanto non sono proprietà intellettuale del singolo, ma bene collettivo. Lo abbiamo vi¬sto di recente: le scelte politiche più delicate si affidano al sapere scientifico, e dunque fondamentale è la gestione etica del sapere, di un patrimonio prezioso, da curare e gover¬nare tenendo fede ad alcuni principi e dove¬ri imprescindibili.
Dalla coscienza di questa necessità nasce la geoetica, un movimento che raccoglie nu¬merosi scienziati in tutto il mondo. Lo sco¬po è ridefinire l’interazione con il sistema Terra attraverso un approccio critico, scien-tificamente fondato, pragmatico, il più pos¬sibile distante dalle ideologie, alla luce di va¬lori condivisi. La geoetica considera la Terra un sistema di relazioni complesse, di cui l’uomo è parte integrante e attivo modifica¬tore dei sistemi socio-economici.
Ma «cos’è che ci rende umani?», si chie¬de Telmo Pievani nella Prefazione al volu¬me. Da quando è comparso sulla Terra, l’uo¬mo non fa che modificarla a suo piacimen¬to. Eppure, scrive Pievani, «non siamo solo invasivi, siamo anche creativi. Immaginia¬mo mondi nella nostra testa». Il problema è che abbiamo perso quella facoltà. Sommersi La scienza, a volte, può diventare un alibi; ai geo-scienziati sono chieste certez¬ze, quantificazioni. Quello che bisogna esi-gere, però, è la capacità di immaginare, è lo sguardo ampio e lungo sul futuro, la co¬struzione di un’etica della responsabilità umana, individuale e collettiva, verso la Ter¬ra. Una «geoetica», che riguardi sì lo scien¬ziato della Terra, la sua etica professionale, ma anche i decisori politici, gli attori dei me-dia, tutti noi.

Informazioni aggiuntive

Format

Recensioni

Non ci sono ancora recensioni.

Solamente clienti che hanno effettuato l'accesso ed hanno acquistato questo prodotto possono lasciare una recensione.

Descrizione

Qualsiasi disastro naturale – che sia allu¬vione, terremoto, incendio o epidemia – è anche un disastro umano. La natura è sem¬pre più lo specchio del comportamento del¬l’uomo, del modo in cui si relaziona con i suoi simili, in cui guarda a se stesso e al futu¬ro. Per questo è necessario innanzitutto ri-pensare il ruolo di chi con la natura ha un rapporto privilegiato. Chi si occupa di scienza, e in particolare chi studia la Terra, ha anche una responsabi¬lità sociale: le sue conoscenze hanno impor¬tanti ricadute sulle comunità umane e per¬tanto non sono proprietà intellettuale del singolo, ma bene collettivo. Lo abbiamo vi¬sto di recente: le scelte politiche più delicate si affidano al sapere scientifico, e dunque fondamentale è la gestione etica del sapere, di un patrimonio prezioso, da curare e gover¬nare tenendo fede ad alcuni principi e dove¬ri imprescindibili. Dalla coscienza di questa necessità nasce la geoetica, un movimento che raccoglie nu¬merosi scienziati in tutto il mondo. Lo sco¬po è ridefinire l’interazione con il sistema Terra attraverso un approccio critico, scien-tificamente fondato, pragmatico, il più pos¬sibile distante dalle ideologie, alla luce di va¬lori condivisi. La geoetica considera la Terra un sistema di relazioni complesse, di cui l’uomo è parte integrante e attivo modifica¬tore dei sistemi socio-economici. Ma «cos’è che ci rende umani?», si chie¬de Telmo Pievani nella Prefazione al volu¬me. Da quando è comparso sulla Terra, l’uo¬mo non fa che modificarla a suo piacimen¬to. Eppure, scrive Pievani, «non siamo solo invasivi, siamo anche creativi. Immaginia¬mo mondi nella nostra testa». Il problema è che abbiamo perso quella facoltà. Sommersi La scienza, a volte, può diventare un alibi; ai geo-scienziati sono chieste certez¬ze, quantificazioni. Quello che bisogna esi-gere, però, è la capacità di immaginare, è lo sguardo ampio e lungo sul futuro, la co¬struzione di un’etica della responsabilità umana, individuale e collettiva, verso la Ter¬ra. Una «geoetica», che riguardi sì lo scien¬ziato della Terra, la sua etica professionale, ma anche i decisori politici, gli attori dei me-dia, tutti noi.

Informazioni aggiuntive

Autore: EAN/ISB: 9788855221696
Editore: Donzelli Editore Protezione: none | acs4 |
Formati disponibili: epub Pagine versione cartacea:
Lingua: it Estratto: Leggi

Ti consigliamo di leggere le guide per gli ebook acquistati su Winleoo per avere maggiori informazioni su come consultare gli ebook dopo l'acquisto.

Hai ancora dei dubbi? Dai un'occhiata alle nostre FAQ.

Dopo il checkout, riceverai un link tramite email per poter effettuare il download.

In caso di richiesta di rimborso, è possibile effettuarla tramite l'apposito modulo.

Recensioni

Non ci sono ancora recensioni.

Solamente clienti che hanno effettuato l'accesso ed hanno acquistato questo prodotto possono lasciare una recensione.