Fenomenologia della soggettivitàdi Massimo Epis

19,99
EBOOK
    ACS4:
  • Kobo

  • iOS

  • Android

  • PC e laptop

  • Kindle

Con app gratuita Adobe Digital Editions - Leggi le nostre guide per maggiori informazioni

Saggio su Edith Stein

Descrizione

In questo saggio l’opera filosofica di Edith Stein (1891-1942) viene collocata nello scenario della filosofia tedesca dei primi decenni del Novecento, in particolare nell’orbita della fenomenologia. Al magistero di Husserl Edith Stein riconosce il merito di aver riscattato all’universalità dell’indagine delle essenze la tematica psicologica; quindi di aver elaborato un metodo in grado di fornire una fondazione filosofica, cioè rigorosa, alle Geisteswissenschaften. In coerenza con questo assunto viene mostrato come l’itinerario fenomenologico di Edith Stein si strutturi a partire dall’analisi del vissuto dell’empatia (Einfühlung). L’esperienza dell’altro come altro è correlativa all’esperienza dell’io come un sé, nel medio essenziale del Leib. Qui viene individuata la verità nucleare di un’analitica che, dalla problematica gnoseologica ed epistemologica della costituzione, orienta alla questione ontologica della soggettività. Il soggetto reale offre un profilo più ampio dell’io puro della fenomenologia trascendentale, poiché esibisce i tratti della ‘profondità’ e della singolarità. Nell’affermazione che la coscienza non soltanto si manifesta ma vive nelle realizzazioni del soggetto, alla vita originaria dell’io viene ascritta una identità storico-pratica, non determinabile a priori, poiché rimane sospesa all’effettiva autodeterminazione nella concretezza dell’incontro. La tematica psicologica dell’intersoggettività si iscrive nel quadro etico dell’interpersonalità.

Informazioni aggiuntive

Format

Recensioni

Non ci sono ancora recensioni.

Solamente clienti che hanno effettuato l'accesso ed hanno acquistato questo prodotto possono lasciare una recensione.

Descrizione

In questo saggio l’opera filosofica di Edith Stein (1891-1942) viene collocata nello scenario della filosofia tedesca dei primi decenni del Novecento, in particolare nell’orbita della fenomenologia. Al magistero di Husserl Edith Stein riconosce il merito di aver riscattato all’universalità dell’indagine delle essenze la tematica psicologica; quindi di aver elaborato un metodo in grado di fornire una fondazione filosofica, cioè rigorosa, alle Geisteswissenschaften. In coerenza con questo assunto viene mostrato come l’itinerario fenomenologico di Edith Stein si strutturi a partire dall’analisi del vissuto dell’empatia (Einfühlung). L’esperienza dell’altro come altro è correlativa all’esperienza dell’io come un sé, nel medio essenziale del Leib. Qui viene individuata la verità nucleare di un’analitica che, dalla problematica gnoseologica ed epistemologica della costituzione, orienta alla questione ontologica della soggettività. Il soggetto reale offre un profilo più ampio dell’io puro della fenomenologia trascendentale, poiché esibisce i tratti della ‘profondità’ e della singolarità. Nell’affermazione che la coscienza non soltanto si manifesta ma vive nelle realizzazioni del soggetto, alla vita originaria dell’io viene ascritta una identità storico-pratica, non determinabile a priori, poiché rimane sospesa all’effettiva autodeterminazione nella concretezza dell’incontro. La tematica psicologica dell’intersoggettività si iscrive nel quadro etico dell’interpersonalità.

Informazioni aggiuntive

Autore: Massimo Epis EAN/ISB: 9788879162081
Editore: LED Edizioni Universitarie Protezione: none | acs4 |
Formati disponibili: pdf Pagine versione cartacea: 215
Lingua: it Estratto: Leggi

Ti consigliamo di leggere le guide per gli ebook acquistati su Winleoo per avere maggiori informazioni su come consultare gli ebook dopo l'acquisto.

Hai ancora dei dubbi? Dai un'occhiata alle nostre FAQ.

Dopo il checkout, riceverai un link tramite email per poter effettuare il download.

In caso di richiesta di rimborso, è possibile effettuarla tramite l'apposito modulo.

Informazioni sull'autore

Massimo Epis
Massimo Epis (Bergamo, 1964) ha conseguito il Dottorato in Teologia Fondamentale presso l'Università Gregoriana di Roma e la laurea in Filosofia presso l'Università degli Studi di Milano. Insegna Teologia Fondamentale presso lo Studio Teologico del Seminario di Bergamo e presso la Facoltà Teologica dell'Italia Settentrionale di Milano. E' membro della redazione Nord-occidentale (Torino) della rivista "Filosofia e Teologia". Ha pubblicato'Ratio Fidei'. I modelli della giustificazione della fede (Milano, 1995). E' autore di saggi pubblicati su riviste teologiche italiane.

Recensioni

Non ci sono ancora recensioni.

Solamente clienti che hanno effettuato l'accesso ed hanno acquistato questo prodotto possono lasciare una recensione.