È inutile avere ragionedi Roberto Pertici

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La cultura “antitotalitaria” nell’Italia della prima Repubblica

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Descrizione

Il volume ripercorre i temi, i riferimenti politici e ideali, le iniziative culturali ed editoriali e infine il declino della cultura “antitotalitaria” in Italia nei trent’anni successivi al secondo conflitto mondiale.

Cultura “antitotalitaria”, non meramente “antifascista”, perché il variegato arcipelago politico-culturale qui analizzato coniuga un radicato antifascismo – testimoniato da una ventennale opposizione al regime – con un altrettanto radicato anticomunismo.

Allo stesso modo dei liberali pensavano i cattolici della generazione degasperiana, i socialisti democratici e riformisti e gli intellettuali appartenenti alla tradizione repubblicana, nella convinzione che l’esperienza fascista fosse morta per sempre e che il vero problema delle democrazie del dopoguerra fosse la lotta contro il mondo comunista, non solo là dove ormai era già “sistema”, ma anche nelle sue propaggini occidentali.

Il libro cerca anche di analizzare le cause che portarono negli anni Sessanta al declino di questa costellazione culturale e quelle che hanno impedito un suo sostanziale recupero dopo il 1990, quando la storia del Novecento sembrava averle dato ragione.

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Il volume ripercorre i temi, i riferimenti politici e ideali, le iniziative culturali ed editoriali e infine il declino della cultura “antitotalitaria” in Italia nei trent’anni successivi al secondo conflitto mondiale. Cultura “antitotalitaria”, non meramente “antifascista”, perché il variegato arcipelago politico-culturale qui analizzato coniuga un radicato antifascismo – testimoniato da una ventennale opposizione al regime – con un altrettanto radicato anticomunismo. Allo stesso modo dei liberali pensavano i cattolici della generazione degasperiana, i socialisti democratici e riformisti e gli intellettuali appartenenti alla tradizione repubblicana, nella convinzione che l’esperienza fascista fosse morta per sempre e che il vero problema delle democrazie del dopoguerra fosse la lotta contro il mondo comunista, non solo là dove ormai era già “sistema”, ma anche nelle sue propaggini occidentali. Il libro cerca anche di analizzare le cause che portarono negli anni Sessanta al declino di questa costellazione culturale e quelle che hanno impedito un suo sostanziale recupero dopo il 1990, quando la storia del Novecento sembrava averle dato ragione.

Informazioni aggiuntive

Autore: Roberto Pertici EAN/ISB: 9788833138190
Editore: Viella Libreria Editrice Protezione: acs4 |
Formati disponibili: pdf Pagine versione cartacea: 297
Lingua: it Estratto: Leggi

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