Dialoghi tra arte e architettura negli anni della ricostruzione 1945-1955di Elisabetta Cristallini

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Dialoghi tra arte e architettura negli anni della ricostruzione 1945-1955 traccia un inedito percorso che si snoda tra le pieghe della complessa questione della sintesi delle arti, vista attraverso le voci e le opere di grandi interpreti (Le Corbusier, Léger, Fontana, Munari, Dorfles, Severini, Prampolini, Mirko), di giovani emergenti che a loro guardavano (da Consagra a Dorazio, Perilli ecc.), dei gruppi che con diverse modalità su quel tema si sono confrontati (Groupe Espace, MAC, Art Club) nonché le opinioni di autorevoli figure di architetti, come Bruno Zevi e di critici, come Giulio Carlo Argan. Milano e Roma sono i due centri dove si rintracciano le più interessanti occasioni di dialogo tra arte e architettura, da eventi effimeri, come le Triennali, ad esiti concreti, come i grandi cantieri e alcune palazzine.
Le declinazioni di questo articolato nodo della storia sul crinale tra le due discipline sono esaminate sullo sfondo degli anni difficili, ma al tempo stesso entusiasmanti e vitali, del primo decennio del dopoguerra, senza trascurare limiti e aporie emersi dalla concretezza del fare.

Elisabetta Cristallini, critica e storica dell’arte, è professore associato, insegna Storia dell’arte contemporanea presso l’Università della Tuscia di Viterbo e la Sapienza Università di Roma, dove è anche membro del collegio dei docenti del Dottorato in Paesaggio e Ambiente. È autrice di saggi e monografie sulle relazioni tra arte e architettura dagli anni ’20 agli anni ’60, su artisti internazionali del XX secolo, sull’arte dal secondo dopoguerra alle esperienze artistiche più recenti, sull’arte ambientale e l’arte pubblica. Ha curato mostre in Italia e in Europa (Mosca, San Pietroburgo, Praga, Liegi, Riga) e il progetto scientifico del Padiglione della S. Sede alla 56a Biennale d’Arte di Venezia 2015. Tra le sue pubblicazioni: Nata dall’arte. Gibellina una città per una società estetica (con A. Greco e M. Fabbri); Kepoi. Giardini d’artista nella Tuscia; L’arte fuori dal museo. Saggi e interviste; Via Slataper n. 2. Il palcoscenico della Milizia (con A. Greco).

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Dialoghi tra arte e architettura negli anni della ricostruzione 1945-1955 traccia un inedito percorso che si snoda tra le pieghe della complessa questione della sintesi delle arti, vista attraverso le voci e le opere di grandi interpreti (Le Corbusier, Léger, Fontana, Munari, Dorfles, Severini, Prampolini, Mirko), di giovani emergenti che a loro guardavano (da Consagra a Dorazio, Perilli ecc.), dei gruppi che con diverse modalità su quel tema si sono confrontati (Groupe Espace, MAC, Art Club) nonché le opinioni di autorevoli figure di architetti, come Bruno Zevi e di critici, come Giulio Carlo Argan. Milano e Roma sono i due centri dove si rintracciano le più interessanti occasioni di dialogo tra arte e architettura, da eventi effimeri, come le Triennali, ad esiti concreti, come i grandi cantieri e alcune palazzine. Le declinazioni di questo articolato nodo della storia sul crinale tra le due discipline sono esaminate sullo sfondo degli anni difficili, ma al tempo stesso entusiasmanti e vitali, del primo decennio del dopoguerra, senza trascurare limiti e aporie emersi dalla concretezza del fare. Elisabetta Cristallini, critica e storica dell'arte, è professore associato, insegna Storia dell'arte contemporanea presso l'Università della Tuscia di Viterbo e la Sapienza Università di Roma, dove è anche membro del collegio dei docenti del Dottorato in Paesaggio e Ambiente. È autrice di saggi e monografie sulle relazioni tra arte e architettura dagli anni '20 agli anni '60, su artisti internazionali del XX secolo, sull'arte dal secondo dopoguerra alle esperienze artistiche più recenti, sull'arte ambientale e l'arte pubblica. Ha curato mostre in Italia e in Europa (Mosca, San Pietroburgo, Praga, Liegi, Riga) e il progetto scientifico del Padiglione della S. Sede alla 56a Biennale d'Arte di Venezia 2015. Tra le sue pubblicazioni: Nata dall'arte. Gibellina una città per una società estetica (con A. Greco e M. Fabbri); Kepoi. Giardini d'artista nella Tuscia; L'arte fuori dal museo. Saggi e interviste; Via Slataper n. 2. Il palcoscenico della Milizia (con A. Greco).

Informazioni aggiuntive

Autore: Elisabetta Cristallini EAN/ISB: 9788849235227
Editore: Gangemi editore Protezione: acs4 |
Formati disponibili: epub, pdf Pagine versione cartacea: 162
Lingua: it Estratto: Leggi

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