Corpo, linguaggio e danza in Étienne Bonnot de Condillacdi Serena Massimo

NOVITÀ
9,99
EBOOK
    Watermark o none:
  • Kobo

  • iOS

  • Android

  • PC e laptop

  • Kindle*

Il formato MOBI non è più disponibile per Kindle - Leggi le nostre guide per maggiori informazioni

COD: EDGT484569 Categorie: ,

Descrizione

Uno dei punti culminanti del pensiero condillacchiano è la tesi secondo cui l’arte di ragionare deve essere ricondotta all’arte di parlare, intesa come la capacità di scomporre il pensiero nelle singole idee che lo compongono, ripercorrerne la generazione e ricomporle in unità di senso che mettano in risalto la loro genesi “aistetica”. Tale è l’operazione dell’analisi, che nasce insieme al linguaggio d’azione. Fonte comune del linguaggio e dell’arte, il linguaggio d’azione vede nella danza – la prima forma d’arte a sorgere – la possibilità di rendere l’analisi un’arte. Il modo in cui la danza fa propria la “teatralizzazione” del sentire da cui ha origine il linguaggio d’azione le conferisce un ruolo chiave nello sviluppo dell’attività percettiva e delle potenzialità espressive, linguistiche e intellettive insite in essa. Il presente volume si concentra precisamente sulla centralità della danza nella “formazione aistetica” dell’individuo all’interno della teoria del linguaggio e dell’arte di Étienne Bonnot de Condillac.

Informazioni aggiuntive

Format

Recensioni

Non ci sono ancora recensioni.

Solamente clienti che hanno effettuato l'accesso ed hanno acquistato questo prodotto possono lasciare una recensione.

Descrizione

Uno dei punti culminanti del pensiero condillacchiano è la tesi secondo cui l’arte di ragionare deve essere ricondotta all’arte di parlare, intesa come la capacità di scomporre il pensiero nelle singole idee che lo compongono, ripercorrerne la generazione e ricomporle in unità di senso che mettano in risalto la loro genesi “aistetica”. Tale è l’operazione dell’analisi, che nasce insieme al linguaggio d’azione. Fonte comune del linguaggio e dell’arte, il linguaggio d’azione vede nella danza – la prima forma d’arte a sorgere – la possibilità di rendere l’analisi un’arte. Il modo in cui la danza fa propria la “teatralizzazione” del sentire da cui ha origine il linguaggio d’azione le conferisce un ruolo chiave nello sviluppo dell’attività percettiva e delle potenzialità espressive, linguistiche e intellettive insite in essa. Il presente volume si concentra precisamente sulla centralità della danza nella “formazione aistetica” dell’individuo all’interno della teoria del linguaggio e dell’arte di Étienne Bonnot de Condillac.

Informazioni aggiuntive

Autore: Serena Massimo EAN/ISB:
Editore: Mimesis Edizioni Protezione: watermark |
Formati disponibili: pdf Pagine versione cartacea: 164
Lingua: ita Estratto: Leggi

Ti consigliamo di leggere le guide per gli ebook acquistati su Winleoo per avere maggiori informazioni su come consultare gli ebook dopo l'acquisto.

Hai ancora dei dubbi? Dai un'occhiata alle nostre FAQ.

Dopo il checkout, riceverai un link tramite email per poter effettuare il download.

In caso di richiesta di rimborso, è possibile effettuarla tramite l'apposito modulo.

Informazioni sull'autore

Serena Massimo
Serena Massimo, dottoressa di ricerca in Estetica presso l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, attualmente insegna Estetica e cultura visiva contemporanea presso l’Università degli Studi di Ferrara. Le sue ricerche vertono su: il sensismo condillacchiano, il nesso tra linguaggio metaforico e corporeità, il processo di apprendimento della creatività artistica, l’improvvisazione in danza e il rapporto tra danza e paesaggio.

Recensioni

Non ci sono ancora recensioni.

Solamente clienti che hanno effettuato l'accesso ed hanno acquistato questo prodotto possono lasciare una recensione.