Contro la scuola

11,99
EBOOK
    ACS4:
  • Kobo

  • iOS

  • Android

  • PC e laptop

  • Kindle

Con app gratuita Adobe Digital Editions - Leggi le nostre guide per maggiori informazioni

Perché opporsi a un modello educativo che privilegia la burocrazia a scapito della cultura. E riduce lo studente a numero

Descrizione

«La scuola nasce dall’incontro tra due libertà che si guardano in faccia e si dicono: “Tu sei un bene per me”. Senza quell’incontro e senza quelle libertà reciproci, l’aula diventa una prigione, il sapere è ridotto a corollario, il lavoro sprofonda (da una parte e dall’altra della cattedra) in una noia mortale. Viene meno la necessità, a volte l’urgenza, spesso la bellezza di crescere insieme, insegnante e studente, in una prospettiva comune che vada molto più in là del semplice piacere-dovere di apprendere o trasmettere conoscenze. È la gioia di crescere dando – o almeno cercando di dare – senso alla vita. Non c’è altro mestiere al mondo capace di offrire un orizzonte più alto, una prospettiva più vasta. Per tutto questo – e scusate se è poco – sono contro la scuola.
E qui parlo anzitutto di quella che conosco perché ci lavoro da oltre tre decenni caratterizzati dal passaggio epocale fra un tipo di insegnamento e formazione ancorato al “sapere” ad un altro che privilegia il “saper fare”: è la scuola media inferiore o secondaria di primo grado. Senza dimenticare inevitabili incursioni alle elementari e alle superiori, è dunque delle “tre medie” che scrivo, la scuola statale del terzo millennio ridotta a carte da riempire, moduli da crocettare, tabelle da completare, schede da definire secondo i ritmi, i tempi, i modi tipici della catena di montaggio o, se preferite, della società di massa in cui l’individuo è ridotto a numero». (Riccardo Prando)

«Diceva Péguy che ogni crisi di civiltà è una crisi di insegnamento. E invece tutti coloro o quasi che hanno osservato questa crisi per cercare di capirla e domarla non hanno guardato lì, nell’insegnamento. Hanno guardato altrove: nelle banche, nelle aziende, nei vaticini quasi tutti sbagliati degli economisti, nelle prime pagine dei giornali sempre lontani dalla vita reale». (Dalla prefazione di Davide Rondoni)

Informazioni aggiuntive

Format

, ,

Recensioni

Non ci sono ancora recensioni.

Solamente clienti che hanno effettuato l'accesso ed hanno acquistato questo prodotto possono lasciare una recensione.

Descrizione

«La scuola nasce dall'incontro tra due libertà che si guardano in faccia e si dicono: "Tu sei un bene per me". Senza quell'incontro e senza quelle libertà reciproci, l'aula diventa una prigione, il sapere è ridotto a corollario, il lavoro sprofonda (da una parte e dall'altra della cattedra) in una noia mortale. Viene meno la necessità, a volte l'urgenza, spesso la bellezza di crescere insieme, insegnante e studente, in una prospettiva comune che vada molto più in là del semplice piacere-dovere di apprendere o trasmettere conoscenze. È la gioia di crescere dando – o almeno cercando di dare – senso alla vita. Non c'è altro mestiere al mondo capace di offrire un orizzonte più alto, una prospettiva più vasta. Per tutto questo – e scusate se è poco – sono contro la scuola. E qui parlo anzitutto di quella che conosco perché ci lavoro da oltre tre decenni caratterizzati dal passaggio epocale fra un tipo di insegnamento e formazione ancorato al "sapere" ad un altro che privilegia il "saper fare": è la scuola media inferiore o secondaria di primo grado. Senza dimenticare inevitabili incursioni alle elementari e alle superiori, è dunque delle "tre medie" che scrivo, la scuola statale del terzo millennio ridotta a carte da riempire, moduli da crocettare, tabelle da completare, schede da definire secondo i ritmi, i tempi, i modi tipici della catena di montaggio o, se preferite, della società di massa in cui l'individuo è ridotto a numero». (Riccardo Prando) «Diceva Péguy che ogni crisi di civiltà è una crisi di insegnamento. E invece tutti coloro o quasi che hanno osservato questa crisi per cercare di capirla e domarla non hanno guardato lì, nell'insegnamento. Hanno guardato altrove: nelle banche, nelle aziende, nei vaticini quasi tutti sbagliati degli economisti, nelle prime pagine dei giornali sempre lontani dalla vita reale». (Dalla prefazione di Davide Rondoni)

Informazioni aggiuntive

Autore: EAN/ISB: 9788867370702
Editore: La Fontana di Siloe Protezione: acs4 |
Formati disponibili: epub, pdf Pagine versione cartacea: 201
Lingua: it Estratto: Leggi

Ti consigliamo di leggere le guide per gli ebook acquistati su Winleoo per avere maggiori informazioni su come consultare gli ebook dopo l'acquisto.

Hai ancora dei dubbi? Dai un'occhiata alle nostre FAQ.

Dopo il checkout, riceverai un link tramite email per poter effettuare il download.

In caso di richiesta di rimborso, è possibile effettuarla tramite l'apposito modulo.

Recensioni

Non ci sono ancora recensioni.

Solamente clienti che hanno effettuato l'accesso ed hanno acquistato questo prodotto possono lasciare una recensione.