Calci e sputi e colpi di testa

8,99
EBOOK
    Watermark o none:
  • Kobo

  • iOS

  • Android

  • PC e laptop

  • Kindle*

Il formato MOBI non è più disponibile per Kindle - Leggi le nostre guide per maggiori informazioni

COD: EDGT365321 Categorie: ,

Descrizione

C’è il calciatore disciplinato, che non si espone pubblicamente e risponde alle interviste con frasi di circostanza imparate in anni di carriera: luoghi comuni ripetuti come mantra nelle dichiarazioni domenicali del dopo partita. E poi c’è Paolo Sollier, il comunista. A Cossato i tifosi lo chiamano “Ho Chi Minh”. A Perugia “Mao”. Quando segna alza il pugno al cielo, simbolo distintivo delle sue idee e tratto identificatore delle sue origini proletarie.
Piemontese, militante e compagno, Sollier negli anni Settanta passa dal calcio di periferia ai grandi palcoscenici della Serie A. Con il Perugia di Castagner, conquista una storica promozione nella massima categoria. “È il tempo in cui si gioca con un portiere ‘murato in porta’, un libero staccato di venti metri. Un calcio, come diceva Socrates, ‘che si concede il lusso di far vincere il peggiore: non c’è niente di più marxista o gramsciano del calcio’.”
Sollier diventa un riferimento per la moltitudine di studenti e lavoratori impegnati nelle contestazioni, decisi a “cambiare il mondo”. Invece dello Champagne, ai compagni regala libri: le poesie di Pavese, di Lee Masters, di Evtušenko, di Prévert, i romanzi di García Márquez, i fumetti di Corto Maltese. Diventa l’esempio di come certe istanze possano entrare nel mondo del calcio, che in Italia è per antonomasia lo sport più popolare, ma i cui protagonisti-idoli sono spesso molto lontani dal popolo. Questa è la sua storia, dentro e fuori dal campo.

Informazioni aggiuntive

Format

Recensioni

Non ci sono ancora recensioni.

Solamente clienti che hanno effettuato l'accesso ed hanno acquistato questo prodotto possono lasciare una recensione.

Descrizione

C’è il calciatore disciplinato, che non si espone pubblicamente e risponde alle interviste con frasi di circostanza imparate in anni di carriera: luoghi comuni ripetuti come mantra nelle dichiarazioni domenicali del dopo partita. E poi c’è Paolo Sollier, il comunista. A Cossato i tifosi lo chiamano “Ho Chi Minh”. A Perugia “Mao”. Quando segna alza il pugno al cielo, simbolo distintivo delle sue idee e tratto identificatore delle sue origini proletarie. Piemontese, militante e compagno, Sollier negli anni Settanta passa dal calcio di periferia ai grandi palcoscenici della Serie A. Con il Perugia di Castagner, conquista una storica promozione nella massima categoria. “È il tempo in cui si gioca con un portiere ‘murato in porta’, un libero staccato di venti metri. Un calcio, come diceva Socrates, ‘che si concede il lusso di far vincere il peggiore: non c’è niente di più marxista o gramsciano del calcio’.” Sollier diventa un riferimento per la moltitudine di studenti e lavoratori impegnati nelle contestazioni, decisi a “cambiare il mondo”. Invece dello Champagne, ai compagni regala libri: le poesie di Pavese, di Lee Masters, di Evtušenko, di Prévert, i romanzi di García Márquez, i fumetti di Corto Maltese. Diventa l’esempio di come certe istanze possano entrare nel mondo del calcio, che in Italia è per antonomasia lo sport più popolare, ma i cui protagonisti-idoli sono spesso molto lontani dal popolo. Questa è la sua storia, dentro e fuori dal campo.

Informazioni aggiuntive

Autore: EAN/ISB:
Editore: Mimesis Edizioni Protezione: watermark |
Formati disponibili: epub Pagine versione cartacea:
Lingua: it Estratto: Leggi

Ti consigliamo di leggere le guide per gli ebook acquistati su Winleoo per avere maggiori informazioni su come consultare gli ebook dopo l'acquisto.

Hai ancora dei dubbi? Dai un'occhiata alle nostre FAQ.

Dopo il checkout, riceverai un link tramite email per poter effettuare il download.

In caso di richiesta di rimborso, è possibile effettuarla tramite l'apposito modulo.

Recensioni

Non ci sono ancora recensioni.

Solamente clienti che hanno effettuato l'accesso ed hanno acquistato questo prodotto possono lasciare una recensione.